Pubblicato il

Vacanze in bici, l’Europa a passo lento

Per una vacanza d’incanto e a impatto zero, quest’anno provate il cicloturismo

Ragazza in bicicletta

Il cicloturismo non è uno sport estremo, e non è nemmeno un’avventura che solo Gino Bartali potrebbe sostenere: la vacanza in bicicletta è quanto di più rilassante, affascinantemente slow, corroborante possiate immaginare. Naturalmente occorre avere l’accortezza di scegliere destinazioni dal clima mite (ovvio che una biciclettata Fez – Marrakech il 15 agosto puo’ rivelarsi spiacevole), equipaggiarsi bene, essere sani di costituzione e immaginare un itinerario che sia a portata di tutti i partecipanti (le Mille Miglia  in bici non sono vacanze). Ma dati per assodati questi presupposti, pedalare in un Paese straniero ha un che di incantato, che fa riscoprire la gioia di riempirsi gli occhi a ritmo lento, con l’occasione di conoscere realtà che l’automobile vi precluderebbe e soprattutto di farlo a impatto ambientale zero.

Ci sono numerosi reti cicloturistiche in Europa, così come tour operator che organizzano vacanze in bici per ogni esigenza, da quelle di famiglie con bambini ai viaggiatori più avventurosi. Ma anche il buon vecchio fai-da-te, a patto che sappiate riparare una gomma bucata o rimettere apposto una catena che cade, dà grandi soddisfazioni. Dovrete solo scegliere la pista ciclabile preferita, caricare la vostra bike su un treno… e si pedala!

Un grande classico del cicloturismo è la meravigliosa Valle della Loira. Castelli da fiaba, sterminate distese di fiori e il maestoso fiume vi accompagneranno in un tour da fiaba. Il percorso più lungo prevede circa 200 km in una settimana, da Blois a Villandry, ma naturalmente potete scegliere di ridurre il kilometraggio optando per località intermedie, come Amboise dove si snoda un meraviglioso tratto nella foresta.

Altra meta prediletta dei cicloturisti è il tragitto lungo il Danubio: il ‘must’ sono i quasi 300 km da Passau a Vienna. Questo tratto di Danubio è particolarmente apprezzato per il turismo a pedali, tratteggiato di lunghe piste ciclabili e comodi luoghi di sosta, lungo un tragitto in cui si intervallano campagne e castelli, paesini e abbazie. Il fascino dell’Europa centrale in tutto il suo fulgore.

Ancora il Danubio protagonista, ma in un tratto tutto tedesco lungo la pista ciclabile dell’Altmuhl, suo affluente: una zona pianeggiante e lontana dai centri trafficati, questa parte di Baviera percorrerete vallate strette nella roccia e altre verdi e rigogliose, per un’immersione totale nella natura.

Se preferite un percorso costiero (e non soffrite troppo il caldo), l’occasione da non perdere è un tour da Alicante a Valencia, nella Spagna più mediterranea. Aranceti che si alternano a paesini costieri, candidi e arroccati, città barocche e feste di paese faranno da cornice a questa spedizione divertente e variopinta.

Ma ancora Fiandre, Camargue, sud del Portogallo, il fiume Elba… sono tantissimi i percorsi possibili per una ciclo vacanza. Per farvi un’idea dei costi o dei percorsi percorribili, ecco alcuni tour operator che organizzano vacanze su ruote…. e pedali!

Per informazioni sui tour in bicicletta in Europa:

Mondo Bici

 Verde Natura

Girolibero

*****AVVISO AI LETTORI******
Segui le news di Stile.it su Twitter e su Facebook
Categorie ViaggiTag