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Sul tetto sbocciano i fiori

L’edilizia ecosostenibile punta sempre più sui green roof, i tetti dove che diventano orti, prati o addirittura giardini all’inglese

Comignolo con fiori

Ancora poco diffusi in Italia, i tetti verdi sono pratica sempre più comune nell’edilizia dei paesi nordeuropei. Giardini, orti, prati: la copertura di un edificio con il green roof garantisce elevatissime prestazioni dal punto di vista termico, minimizza l’impatto dell’inquinamento acustico, funge da filtro per lo smog, e se si decide di coltivarvi garantisce frutta e verdura fresche (diversi ristoranti a New York hanno scelto questa opzione). Su ampia scala inoltre i tetti verdi possono decisamente ridurre la temperatura delle città, che tra cemento e smog spesso si surriscaldano, e limitano l’impatto dei raggi UV sull’area metropolitana.

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Per questi validissimi motivi, la città di Copenhagen ha deciso di rendere obbligatoria l’adozione del green roof per ogni nuovo edificio in costruzione (ovviamente purché sia in accordo con determinate esigenze architettoniche, come l’inclinazione del tetto). Con l’obbiettivo di diventare una città ‘carbon-free’ entro il 2025, la capitale danese si ritaglia un posto d’onore nell’avanguardia bioarchitettonica.  

Per quanto riguarda le new entry in fatto di progettazione ecosostenibile, sta facendo parlare di sé il progetto di tetto green ideato dall’architetto olandese Roel de Boer. Il designer ha creato delle tegole di forma triangolare con una cavità che funge da ‘vaso’, nella quale si possono piantare fiori: il progetto ispirato dai giardini inglesi si chiama New English Roofing Tile, e potrebbe essere il prototipo secondo cui le case del futuro avranno meravigliosi bouquet floreali a decorare il tetto. Queste tegole inoltre sono adatte ad ospitare uccelli che nidificano, per aggiungere un tocco ancora più fiabesco alle case. Isolamento termico, raccolta dell’acqua piovana, rifugio per animali e pure bellezza che contrasta con il grigiore delle città: l’idea di Roel de Boer non solo è ecosostenibile, ma possiede anche un alto valore estetico.

Tra i pochissimi esempi italiani di tetti verdi c’è quello progettato dallo Studio 999 che ha dato vita a 40 metri quadri di orto sul tetto di un edificio a Via Goito, Torino, sede dei loro uffici: premiato da Legambiente e insignito del premio Innovazione Amica dell’Ambiente per la categoria dell’abitare ecosostenibile.

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