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De Rotterdam, la nuova città verticale

Il porto di Rotterdam ha cambiato skyline, con un edificio da record per dimensioni ed ecosostenibilità

Porto di Rotterdam

Rotterdam ha cambiato aspetto: la città olandese ha aggiunto al suo skyline un nuovo edificio che vanta dimensioni da record ed eco sostenibilità nella progettazione. Una ‘città nella città‘ versione green. Inaugurato la settimana scorsa, l’edificio è stato battezzato De Rotterdam, ed è frutto dell’architetto olandese Rem Koolhaas e dello studio OMA: 160.000 metri quadrati per una vera e propria città verticale, un polo multifunzionale che sarà senza dubbio il nuovo protagonista dell’urbanistica cittadina.

Già nota per le sue meraviglie architettoniche, Rotterdam vanta ora la presenza di uno degli edifici più grandi d’Europa, non tanto in altezza quanto piuttosto per dimensione. Edificato in soli quattro anni, De Rotterdam si compone di tre torri collegate fra loro, all’interno delle quali si trovano 240 appartamenti, uffici (60.000 metri quadrati), negozi, sale per conferenze, ristoranti, una palestra e da gennaio 2014 aprirà un hotel della catena Nhow, in cui il design e l’arte olandese saranno protagonisti.

Parte di un progetto di ristrutturazione del vecchio e famosissimo porto della città, il Wilhelminapier, De Rotterdam si colloca lungo il fiume Mosa e accanto al celebre ponte Erasmus, emblema della città. Tutta l’area è soggetta a ristrutturazioni e riqualificazioni già da tempo, nell’ottica di riconvertire questo luogo dalla fervente eredità storica in una zona vivace dove far confluire le attività cittadine. Anche il nome dell’edificio vuole essere un continuum della tradizione storica: De Rotterdam è infatti il nome di una delle due navi della Holland America Line che portava gli emigranti europei verso l’America.

Ma oltre ad essere grande, De Rotterdam punta ad essere uno degli edifici più eco sostenibili dell’Olanda, nazione che di edilizia green non è certo digiuna. Tutti gli uffici sono di classe energetica A, e tale energia viene prodotta da pannelli solari collocati sul tetto e dalle nove turbine eoliche, mentre per il riscaldamento e il rinfrescamento dell’edificio si usa l’acqua del fiume Mosa. Infissi ed esposizione sono studiate per catturare tutta la luce naturale possibile.

Oltre 40.000 disegni, 800 operai e 4 anni sono stati necessari per realizzare questa costruzione che diventerà presto una delle icone architettoniche della città. Al momento l’85 % dell’edificio è stato acquistato o affittato, si stima che il 100% verrà  raggiunto nell’autunno 2014, e si prevede che circa 5.000 persone lo occuperanno ogni giorno.

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