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In Italia il viaggio è 2.0

Dal pernottamento al trasporto, la prenotazione avviene online. Ecco le statistiche

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Il mercato digitale del turismo vale 9,5 miliardi. Questa è una della evidenze tratte dall’analisi condotta dal Politecnico di Milano nel suo Osservatorio di Digital Innovation, volto ad analizzare le dinamiche di diffusione e il ruolo che le soluzioni digitali possono svolgere a supporto del Turismo. La ricerca è stata sviluppata in collaborazione con importanti aziende del mondo del turismo on e off line, tra cui, Venere.com, noto partale di accomodation online.
 
Nel 2015 si stima che gli acquisti per il turismo e viaggi in Italia, supereranno i 51 miliardi di euro: si registra infatti una crescita del 3% rispetto al 2014, generata soprattutto dai canali digitali. Nel settore travel, l’online è infatti la parte che cresce maggiormente e rappresenta oltre il 19% del mercato complessivo del turismo. Se si guarda ai canali attraverso i quali i consumatori effettuano gli acquisti emerge che sempre più italiani scelgono le OTA (online travel agency) per la prenotazione delle strutture alberghiere. Nonostante questa tendenza, i trasporti hanno un ruolo ancora dominante nel mercato digitale, ma sono le strutture ricettive a crescere con un tasso maggiore. 
 
Il ruolo centrale delle OTA emerge anche dall’indagine Doxa su oltre 1.000 utenti rappresentativi della popolazione internet italiana dalla quale nasce il profilo del Turista digitale nostrano, particolarmente attivo su internet in tutte le macro-fasi del viaggio: dalla ricerca delle informazioni pre viaggio (88%) alla prenotazione di una sistemazione (82%), dall’acquisto su internet di qualche attività da fare durante il soggiorno (44%) all’esecuzione di attività digitali post viaggio (61%).
   
Nel panel di esperti intervenuti nella presentazione dei risultati della ricerca, era presente anche Lido Loveri, Partner Marketing Director di Venere.com, il quale ha dichiarato: “Dai dati della ricerca emerge che le prime tre tappe del percorso d’acquisto del viaggio, ossia ispirazione, ricerca e prenotazione,  sono quelle in cui il digitale ha la penetrazione d’utilizzo più elevata, questo rafforza il principio che ha portato alla creazione del nostro progetto Experience Italy, una raccolta di contenuti volta ad ispirare il viaggiatore nelle fasi di  pianificazione e acquisto del viaggio, fasi sulle quali operiamo con successo sin dalla nascita della nostra azienda.”
 
Ma non solo: anche gli acquisti da Smartphone e tablet sono in continua crescita. Questi device, secondo i dati Doxa, vengono utilizzati sia nella fase pre che post viaggio. “Altro dato importante emerso dalla ricerca è l’utilizzo del mobile.” continua Lido Loveri, “diventato uno strumento fondamentale in tutte le fasi di acquisto del viaggio. Il numero di utenti unici connessi e la quantità di tempo speso al giorno sul mobile hanno già superato il pc, probabilmente grazie anche alla particolare relazione che gli italiani hanno da sempre instaurato con i device mobili. Per un operatore online come Venere questo fenomeno ha comportato la creazione di un’applicazione smartphone agilmente inserita nel percorso d’acquisto del travel, che sempre di più si caratterizza come multi-device: pc+smartphone+tablet.”
 
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