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Ansia? Questione di abitudini sbagliate

Per sentirsi meglio e scacciare depressione e stress, ecco i consigli dell’American Psychological Association

Ansia
Courtesy of© SIphotography/iStock

Uno dei mali che affligge la società moderna è, senza ombra di dubbio, l’ansia. Sono in molti a fare i conti con quello che risulta essere un vero e proprio nemico da sconfiggere. Soprattutto perché prende di mira le persone che hanno uno stile di vita sedentario. Alla uscite di gruppo e all’attività fisica, sostituiscono lunghi momenti trascorsi seduti, davanti a un computer piuttosto che alla televisione.

Le conseguenze si traducono in veri e propri disordini fisici, emotivi e psicologici. Motivo per cui bisognerebbe imparare a conoscerli e gestirli in maniera tale da vedere e vivere l’ansia non come un ostacolo alla crescita e al proprio sviluppo personale.

Il sondaggio…

A darne prova è stato un sondaggio condotto nel 2013 dall’American Psychological Association (APA). Pare che lo stress sia un male molto comune tra gli adolescenti e raggiunge picchi elevati soprattutto durante l’anno scolastico.

L’indagine ha rilevato che gli adolescenti sperimentano sintomi sia emotivi che fisici di stress. Spaziano dalle sensazione di nervosismo o ansia a un forte senso di stanchezza. Tutto ciò, inevitabilmente, li porta a rimandare o trascurare le responsabilità facendoli sentire vittime di pensieri negativi che non sanno come gestire. Ecco le principali cause che portano i giovani ad essere vittime dello stress e dell’ansia.

Poche ore di sonno

L’ansia molto spesso deriva dalle poche ore di sonno. Un studio dell’Università di Berkeley ha infatti appurato che dormire poco può provocare danni al cervello e provocare eccessive preoccupazioni. Sarebbe cosa buona e giusta andare a letto a orari regolari evitando di passare molto tempo tra smartphone, tablet e pc.

Alimentazione sana

Occhio ai pasti. Mai saltare la colazione in quanto alterare il livello di zucchero nel sangue può causare ansia, giramenti di testa, confusione e difficoltà di varia natura. Ebbene sì, cibo ed acqua rappresentano le necessità biologiche di ogni essere umano.

Bere caffè

C’è chi senza caffè, al mattino, non riesce a connettere con il mondo. Sebbene questa bevanda sia in grado di rendere più attenti e, in molti casi, aiuti ad effettuare meglio i propri compiti, allo stesso tempo può rendere le persone nervose, irritabili e ansiose. Coloro che soffrono di crisi di ansia e attacchi di panico dovrebbero fare attenzione alla caffeina in quanto può provocare attacchi di panico. Inoltre, essendo un diuretico, può causare disidratazione.

Vita sedentaria

Stando a quanto ha rivelato un recente studio condotto dai ricercatori del BMC Public Health, esiste un sottile legame tra benessere fisico e psichico che riguarda soprattutto le persone sedentarie. Trascorrere troppe ore sul divano, davanti alla tv o dietro alla scrivania, potrebbe portare a sviluppare stati d’ansia. Per ovviare al problema, sarebbe cosa buona e giusta alzarsi e camminare ogni novanta minuti.

Stress tecnologico

Uno studio della Baylor University ha scoperto che gli studenti americani spendono una media di nove ore al giorno sul loro telefono cellulare. Tutto ciò non è salutare, in quanto fa aumentare i livelli di ansia nonché il tasso di infelicità. Sarebbe cosa saggia evitare di giocherellare con il proprio smartphone in ogni occasione controllando, continuamente, mail, Facebook e profili social vari. E’ bene farne un uso più consapevole.

Ansia da lavoro

Secondo i dati di Forbes relativi al progetto @Work State of Mind, i giovani diventano ansiosi e irritati quando il lavoro si intromette nella vita personale. Spesso, infatti, anche fuori dall’ufficio, si pensa alla sfera professionale. Bisognerebbe imparare a gestire meglio il proprio tempo e prendersi cura di sé.


Tv dipendenza

La tv rilassa? Tutt’altro. Un recente studio ha dimostrato che coloro che passano molto tempo davanti alla televisione sono più depressi e ansiosi rispetto a chi ha investito il proprio tempo libero in altra maniera.



Evitare uscite con persone ansiose

Avere tra gli amici qualcuno che soffre di ansia apparentemente potrebbe sembrare qualcosa di positivo in quanto porterebbe a credere di avere vicino una persona comprensiva con cui ci si può sfogare. In realtà, gli studi dimostrando che il rischio è che queste persone possano trasmettere il proprio malessere e proiettarlo su chi gli sta accanto per allontanarlo da sé.

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