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Marco Mengoni in lungo al concerto di fine anno

Il cantante ha scelto un cappotto extra long in lana per il concerto di San Silvestro

Marco Mengoni al concerto di Capodanno in Givenchy

A Firenze la notte del 31 dicembre 2016 è stata celebrata con il concerto di Marco Mengoni. Il cantante si è esibito nella suggestiva cornice di Piazzale Michelangelo, in una serata che, a livello di temperature, preannunciava la morsa polare in cui è attualmente avvolta l’Italia. Ecco che il look del ‘Re Matto’ si è adattato perfettamente all’occasione. Marco Mengoni ha indossato un cappotto lungo di lana, con chiusura a vestaglia. Accompagnato a camicia in popeline, pantaloni di lana, scarpe in pelle della collezione Givenchy by Riccardo Tisci autunno inverno 2016 2017.

Il look di Marco Mengoni al concerto di Capodanno

Marco Mengoni in Givenchy
Marco Mengoni in Givenchy

Il cantante di Ronciglione si è inserito pienamente nel filone del cappotto da uomo lungo tanto in voga. Il capospalla maschile must have della stagione fredda è senza dubbio extra-long, e copre fino al di sotto del polpaccio. Il capo indossato da Marco Mengoni aveva un taglio slim, con spalla squadrata, e cinta a chiusura in vita – alta. Un cappotto di rievocazione militare, con un taglio da ufficiale dell’esercito. Accentuato dai guanti in pelle.

Non è raro che il cantante sfoggi cappotti e giacche: il capospalla è sempre un pezzo forte del suo look. Ad X-Factor 10 ha persino ‘osato’ con una giacca tecnica, tanto da attirarsi qualche critica visto l’outfit più adatto alla montagna che agli studi televisivi. Ma in verità lo stile del cantante finisce spesso sotto i riflettori perché elegante (per esempio per i completi), pur essendo allo stesso tempo eccentrico. Il suo must è composto da completo pantalone e giacca, con camicia e spesso cravatta. Ma il monocolore non è affatto scontato. Anzi, le stampe optical, le righe, i check, le fantasie astratte sono di frequente protagoniste. E rendono perfettamente l’idea di come essere eleganti e distinti non implichi per forza una sobria monotonia.