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Ridurre gli sprechi di cibo: 5 dritte da una scienziata

Cibi che si possono consumare oltre la scadenza, e altri che durano più a lungo se conservati correttamente

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Non è la prima volta che Stile.it vi dà consigli su come evitare di buttare cibo inutilmente. Conservare la frutta e la verdura più a lungo, riutilizzare gli scarti, posizionare correttamente gli alimenti in frigorifero. Sono tutte ottime strategie per ridurre gli sprechi alimentari casalinghi, perché sprecare fa male sia al portafoglio che all’ambiente. Dana Gunders, scienziata e membro del Natural Resources Defense Council degli USA, recentemente autrice del libro ‘Waste-Free Kitchen Handbook’ è stata intervistata dall’Independent sull’argomento. E noi ne abbiamo tratto 5 insegnamenti per ridurre gli sprechi alimentari.

Come ridurre gli sprechi in cucina, 5 idee

Frigorifero

Fragole. Sono frutti deliziosi, ma difficili da far durare. Nel giro di poche ore dall’acquisto, cominciano a marcire. Dana Gunders svela un trucco per conservare le fragole più a lungo: tenerle separate l’una dall’altra. Sì, occorre un frigorifero con un ripiano praticamente vuoto, ma il risultato è garantito. Disponete le fragole in modo che non si tocchino l’una con l’altra, e guadagnerete due o tre giorni di freschezza.

Uova. Abbiamo già approfondito il tema della conservazione delle uova. La scienziata aggiunge una particolarità, che riguarda la scadenza. Le uova, spiega, sono perfettamente commestibili anche 3 settimane dopo la data di scadenza. A volte anche più a lungo. Per capire se sono buone, basta metterle in una ciotola con acqua: se galleggiano non si possono più mangiare, se vanno a fondo sono ancora integre.

Latte. Anche nel caso del latte la scadenza non è così fiscale come spesso si crede. E comunque, anche una volta inacidito, lo si può utilizzare come latticello, che altro non è che latte fermentato. Col latticello si possono fare ottimi pancakes, ed è utile per moltissime ricette di torte anglosassoni (negli USA si utilizza molto più che da noi).

Fare la spesa. Se vogliamo ridurre gli sprechi, quando facciamo la spesa dobbiamo essere obbiettivi. Ovvero, considerare anche quelle serate in cui non si ha voglia di cucinare e si preferisce mangiare un cibo pronto, o un piatto veloce. Se queste occasioni succedono diverse volte a settimana, è inutile caricare il carrello di prodotti freschi o a scadenza limitata, perché finiremo per buttarli.

Conservare. Se avanza cibo, congeliamolo in monoporzioni. Gunders per esempio usa gli stampini dei muffin. E’ importante perché una volta che si vorrà disporre di un piatto pronto preparato da noi, non ci sarà bisogno di scongelarne più del necessario.

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