Pubblicato il

Uomo all’antica: le donne apprezzano (o disprezzano)

Prima di tutto per l’educazione nei sentimenti. Una qualità che si è persa anche nel genere femminile

uomo e donna
iStock

Chi è un uomo all’antica?”. “Non esistono più gli uomini di una volta”. È ciò che pensa la maggior parte del genere femminile. Ma la verità è che non esistono più neanche le donne di una volta. L’uomo all’antica arranca a star dietro a mode, comunicazioni istantanee, immediatezza di sentimenti. È bene specificare che l’uomo all’antica non ha età. Non indossa completi e cravatte e non ha lo stile di un nerd. L’essere all’antica sottolinea un universo interiore che va oltre l’aspetto fisico. Si tratta di valori, solidità. E soprattutto di educazione. Un ragazzo all’antica sa dare e pretende di avere, non si spaventa davanti alle difficoltà. E soprattutto è felice di pensare al futuro.

Uomo all’antica: l’educazione prima di tutto

Quello che si vive oggi è una vera e propria “ineducazione ai sentimenti”. Mai come nel nostro secolo si è assistito a un’estrema facilità nel formare coppie. Coppie che con la stessa facilità si dividono. Il rispetto che un tempo richiedeva il rapporto, non esiste quasi più. Si presuppone che una foto, un messaggio, un conto in banca cospicuo, facciano da garante alla costruzione di un rapporto. Ma c’è davvero costruzione?

Nell’era del “chi se ne frega” quello che conta davvero è il non perdere tempo. Un litigio, un corteggiamento, un chiarimento. Tutto questo ruba tempo “prezioso” all’individualismo che segue il filone tanto conclamato dello star bene (prima di tutto noi. Poi gli altri). Non è sempre vero che se stiamo bene per primi, il resto non conta. Come poter vivere in serenità quando abbiamo ottenuto ciò che vogliamo senza nessuno accanto?

L’uomo all’antica è impegnativo

Ecco: l’uomo all’antica non vuole star solo. È impegnativo, è vero. Ma sa dare più di quello che riceve. A un cuoricino pulsante sullo schermo dell’i Phone, preferisce una cena romantica. Tra la partita in tv e il far pace con la compagna, sceglie la seconda opzione. Sa stare in casa e non ha bisogno di amici e conoscenti per divertirsi in coppia. Ci sono donne disponibili a costruire un futuro con un compagno simile? La donna di oggi, quella “indipendente”, è in cerca di chi predilige lo star bene in famiglia a una carriera strepitosa?

O a chi chiede dialogo, e non cerca solo la storia di una notte? Alcune magari sì, ma non tutte. Spesso la solidità viene confusa con l’essere strafottente, o la passione con una notte di sesso. E così la galanteria, il porsi obiettivi per “due” e lo stesso fare l’amore, si trasformano in un ricordo sbiadito destinato solo ai film. L’uomo all’antica non esiste più perché non ci ricordiamo come è fatto. E perché ci siamo dimenticati anche di come bisogna vivere, costruire e proteggere l’amore stesso.

L’uomo all’antica non si accontenta

L’ineducazione ai sentimenti provoca l’accontentarsi. In tutti i campi. E probabilmente la cecità verso chi è disposto a impegnarsi sul serio e a continuare ad amare nonostante le difficoltà. Il volere tutto e subito (e l’opportunità che abbiamo di ottenerlo grazie alla rete e alla tecnologia) ci ha trasformati semplicemente in “infelici e contenti”. Il resto è solo favola.

Questo realtà si riflette anche nei rapporti con gli amici (“Perfetti Sconosciuti” ne è la fotografia cinematografica), con i colleghi di lavoro spesso dediti a imporsi o ad agire senza pensare a quali conseguenze potrebbe portare il loro atteggiamento. Con l’uomo all’antica se ne sono andati anche solidarietà, tolleranza, comprensione, affiatamento e lavoro di squadra. Principi relegati a pochi “eletti” che almeno, sanno cosa chiedere alla vita mettendo in conto di poter rimanere soli.

La classifica di Elite Daily

Elite Daily ha individuato 9 ragioni per cui vale la pena di uscire con un uomo all’antica. Tra queste: non sono materialisti. Amano le cose belle della vita, ma non disprezzano gesti di affetto come una lettera o un pensiero. Sono empatici con ogni tipo di persona perché non si accontentano di rapporti superficiali. Hanno bisogno di andare più in profondità per riuscire a star bene con le altre persone.

Sono galanti: a 14 anni come a 50, in jeans o in giacca, aprono la portiera, regalano fiori e fanno trovare bigliettini romantici al risveglio. Sono sognatori e non se ne vergognano. Inoltre apprezzano gli incontri, quelli in cui si può parlare guardandosi negli occhi. Non evitano confronti facendo ricorso a sms o mail. Insomma: l’uomo all’antica chiede di più. Ed è il tipo giusto per chi sa dare di più.

*****AVVISO AI LETTORI******
Segui le news di Stile.it su Twitter e su Facebook
Categorie AmoreTag