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Dormire nudi fa bene. E fa anche dimagrire

Andare a letto senza biancheria intima aiuta a riposare meglio, evitare spiacevoli infezioni o malattie

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Nudi o con il pigiama. L’importante è andare a letto senza biancheria intima. E ancora meglio, come mamma ci ha fatti. Perché dormire nudi fa bene non solo alla salute, ma anche al lato psicologico. E questo vale sia per gli uomini che per le donne.

Dormire nudi: liberi di respirare

Gli esperi sottolineano come dormire nudi aiuti a prevenire fastidiose infezioni delle aree genitali. Urologi, ginecologi e psicologi intervistati dall’Huffington Post, sono d’accordo nell’affermare che se le zone intime sono coperte per lungo tempo, l’umidità può creare terreno fertile per i batteri.

Se il tessuto dei nostri slip non è assorbente o traspirante, è possibile incappare in infezioni. Soprattutto durante la menopausa, periodo in cui si è soggetti al caldo improvviso notturno. I boxer trattengono l’umidità e il calore, e i batteri fioriscono negli ambienti caldi e umidi. Se proprio non è possibile toglierli, almeno scegliete bene il tessuto o provate a indossare qualche taglia in più.

Dormire nudi fa bene a sonno, sesso e peso

È sempre meglio permettere alla temperatura corporea di stabilizzarsi in maniera naturale. Coprendosi troppo in inverno – per esempio – porta a sudare tra le lenzuola. Il caldo e il freddo non riescono a equilibrarsi e si dorme male. Andare a dormire nudi permette anche di migliorare il rapporto con il proprio corpo. Una consapevolezza maggiore di sé aiuta a sentirsi meglio. E ad avere migliori rapporti sessuali.

Inoltre il metabolismo lavora meglio durante la notte. E andare a letto senza pigiama aiuta a bruciare i grassi più velocemente. Uno studio del 2014 ha evidenziato che le persone che dormono in locali freschi, producono il doppio della quantità di grassi sani rispetto a coloro che dormono a temperature calde. Questo grasso sano aiuta a bruciare calorie per generare il calore del corpo. A giovarne è soprattutto la pancia. Le ore di sonno profondo sono tra le 10 di sera e le 2 di notte quando i livelli di cortisolo sono al minimo, poi dopo le 2 del mattino, le ghiandole che producono il cortisolo iniziano a lavorare più attivamente per preparare il corpo per il giorno successivo.

Se avviene un rilascio graduale perchè il sonno è costante, non si otterrà l’effetto pericoloso di svegliarsi con un grande appetito. La fame mattutina è infatti causata dalla produzione massiva di cortisolo durante una notte agitata che viene “calmata” mangiando alimenti che si concentrano proprio sulla pancia.

Dormire nudi: gli effetti positivi su diabete e attività riproduttiva

Dormire a temperature più fredde è strettamente collegato a migliorare il nostro metabolismo. Abbassa i livelli di zucchero nel sangue e previene il diabete di tipo 2. Gli scienziati hanno scoperto che, chi dorme nudo abbassando la propria temperatura, riduce il livello di grasso malsano prodotto durante il sonno. L’andamento metabolico così proposto aiuta ad abbassare il livello di zuccheri nel sangue.

Gli uomini possono fare in modo che i testicoli riposino a una temperatura inferiore, aumentando la fertilità e migliorando la qualità dello sperma. Lo scroto infatti, necessita di un grado di temperatura inferiore rispetto a quella che raggiunge coperto. In questo modo produrrà spermatozoi buoni.

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