Pubblicato il

C’era una volta il libro: rarità editoriali a Cesena

La fiera della città malatestiana celebra il libro antico e rende omaggio ad Edgar Allan Poe con una mostra collaterale

Dove trovare un libro antico
©Raffaele Tassinari

Libro che passione. O meglio. C’era una volta il libro. Come nella migliore delle fiabe, ci si può immergere in altri mondi grazie ai libri. Ecco perché bisogna segnarsi in agenda l’appuntamento di sabato 18 e domenica 19 febbraio. Quando torna a Cesena un evento unico. Si tratta, appunto, di C’era una volta il libro, kermesse giunta alla sua terza edizione. La fiera dedicata a rarità bibliografiche e preziose cartografie vanta 100 espositori sia italiani che stranieri.

C’ERA UN VOLTA IL LIBRO CON EDGAR ALLAN POE

Quest’anno la manifestazione si avvale della presenza di un ospite molto gradito: Edgar Allan Poe. A lui, infatti, è dedicata una mostra che espone circa 100 volumi italiani, francesi e inglesi dalle prime edizioni ottocentesche agli anni Cinquanta con vere e proprie rarità editoriali. Si intitola Edgar Allan Poe, le origini del giallo. E rende omaggio al genio di Poe attraverso i volumi accompagnati da note storiche e giornali dell’epoca.

Precursore del decadentismo, misterioso e spaventoso al tempo stesso, l’autore statunitense è considerato uno dei più influenti scrittori della storia. Ma può essere annoverato come maestro del terrore per antonomasia. E padre del racconto poliziesco, del genere horror e del giallo psicologico. I suoi personaggi Auguste Dupin e William Legrand si possono considerare, infatti, gli antenati più diretti dello Sherlock Holmes di Doyle. La mostra parte dalla trilogia che ha dato vita al personaggio di Dupin: “I delitti della via Morgue”, “The mistery of Marie Roget” e “The purloined letter”. E’  possibile inoltre ammirare la ricostruzione di un angolo dello studio in cui il genio letterario di Poe dava adito alla sua inventiva.

CESENA CAPITALE DELLA CULTURA GRAZIE ALLA FIERA DEL LIBRO

La fiera, in breve tempo, è diventata un altro fiore all’occhiello della città. Che in fatto di cultura non ha nulla da invidiare. Qui, infatti, si trova la Biblioteca Malatestiana, inserita nella lista dei Patrimoni dell’Umanità grazie agli arredi a alla dotazione libraria perfettamente conservati. Grande protagonista della fiera è come sempre la carta ingiallita, rara, ma soprattutto “condita” dall’inchiostro sacro e prezioso di illustri letterati del passato. Si possono ammirare ed acquistare diverse rarità e curiosità bibliografiche dal XIV al XX secolo. Ma anche stampe d’arte, mappe geografiche, documenti storici e materiale cartaceo da collezione.