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Bustine di tè per le pulizie domestiche

Sicuramente non tutti conoscono le mille virtù delle bustine di tè usate: eccovi qualche dritta per il loro uso

bustine di tè
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BUSTINE DI Tè PER PULIRE LA CASA

Se vi dicessimo di non gettare le bustine di tè utilizzate, poiché possono essere impiegate per tante altre cose, ci credereste? Fareste bene a farlo, poiché è proprio così. I vecchi filtri messi in infusione possono diventare ottimi alleati per le pulizie domestiche e non solo. Un prodotto per giunta assolutamente ecologico, che vi consentirà di ottenere grandiosi risultati a costo zero.

LE PROPRIETA’ DELLE BUSTINE DI Tè

Le bustine di tè utilizzate sono un ottimo sgrassatore per i piatti su cui persistono residui di grasso e macchie ostinate di cibo. Possiamo utilizzarle come spugnette direttamente sulla parte da sgrassare, fino all’ottenimento del risultato. Completiamo il lavaggio delle stoviglie nel modo consueto. Anche le macchie e la sporcizia su specchi e finestre possono essere facilmente rimosse con l’aiuto di filtri usati. Una bustina già usata, infine, può essere riutilizzata per creare nuovo tea meno intenso. Tale miscela può essere spruzzata su pavimenti e mobili in legno per farli tornare a risplendere. La bustina di tè invece può essere messa all’interno del frigorifero, per contrastare la formazione di cattivi odori.

LE BUSTINE DA Tè PER IL BEAUTY

Oltre alla pulizia domestica, i filtri usati del tè possono essere utilizzati anche per la beauty care. Mettiamo le bustine usate, umide, nel frigorifero. Una volta diventate fresche, saranno ottime per lenire la pelle irritata del viso e del corpo. Sia che si tratti di scottature, eccessiva esposizione solare o infiammazione, l’effetto lenitivo sarà immediato. Un vero sollievo. Stessa cosa per le punture di insetti, in particolare delle api. Il tè vero e proprio, invece, è un ottimo balsamo naturale. Usato dopo lo shampoo, rende i capelli brillanti e morbidi.

ALTRI USI DEI FILTRI DA Tè USATI

Le bustine di tè usate, inoltre, hanno la proprietà di combattere l’alito cattivo. Bisogna tamponarle, una volta fredde, intorno alla bocca. Alcuni le utilizzano anche per insaporire l’acqua della pasta o del riso, immergendole per qualche minuto una volta giunta ad ebollizione. La miscela contenuta in esse, infine, può essere distribuita sul terriccio di vasi e aiuole come fertilizzante e per tenere lontani i topi.

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