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Più carne, più sesso. L’equazione infallibile del piacere

Un sondaggio condotto su 2.000 cittadini britannici avrebbe dimostrato che chi consuma meno carne avrebbe meno fortuna a letto

Bistecca, Più carne, più sesso
iStock

Quando si dice “i piaceri della carne”. Sì perché, in effetti, la carne sembrerebbe essere legata in più modi ad una vita sessuale più attiva e appagante. Insomma, più carne, più sesso. Lo dimostrerebbe un recente sondaggio presentato Express. La testata britannica, riportando i risultati di una ricerca condotta su 2.000 cittadini del Regno Unito, avrebbe dimostrato che chi mangia carne gode di una maggiore fortuna tra le lenzuola. Contrariamente a quanto sostenuto dalla “comunità” vegana che ritiene i “mangiatori di carne” meno desiderabili per via del loro odore. I risultati del sondaggio riportato da Express sembrerebbero, quindi, smentire questa teoria. Anzi la ribalterebbero del tutto rivelando come una dieta a base di carne garantirebbe prestazioni decisamente più frequenti.

bistecca

Le percentuali parlano chiaro: più carne, più sesso

I numeri generalmente non dovrebbero mentire. E dalla ricerca condotta sui cittadini britannici emergerebbero risultati chiari ed univoci. Chi mangia carne più spesso avrebbe una vita sessuale più attiva. Le dichiarazioni dei 2.000 intervistati hanno condotto a risultati abbastanza omogenei. Gli over 55, di cui solo il 44% consuma carne ogni giorno, sembrano avere meno probabilità di fare sesso più di una volta a settimana (25%). Diversa la situazione tra gli intervistati di età compresa tra i 25 e i 34 anni. Il 41% ha dichiarato di fare sesso più di una volta a settimana. Ed il 61% di questi ha dichiarato di mangiare carne almeno una volta al giorno. Il consumo di carne, dunque, sembra andare di pari passo con la frequenza degli incontri sessuali.

Carne su piatto

Non tutto il vegetale viene per nuocere

Alcuni esperti di orgasmo femminile sottolineano, però, che anche il consumo di prodotti vegetali potrebbe riservare piacevoli sorprese. Di alcuni vegetali in particolare. Esiste, infatti, un fungo della famiglia dei dictyophora, originario delle Hawaii, che sembra essere in grado di favorire il piacere femminile. Un dettaglio da non trascurare perché la società sembra essere sempre più spesso soggetta a problemi di calo di libido. La perdita del desiderio sembra essere strettamente collegata allo stile di vita sempre più frenetico. Stress, stanchezza e problemi di relazione sono all’ordine del giorno. E possono essere il campanello di allarme di problemi medici come un calo dei livelli ormonali.

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