Pubblicato il

Cervicale non ti temo: sconfiggerla è possibile

Postura scorretta, sedentarietà o ancora un cuscino inadatto sono la causa di questo disturbo molto comune. Come liberarsene? Alcuni consigli

cervicale
Courtesy of©South Agency/iStock

Quante volte, al risveglio, si avverte quel fastidioso mal di testa accompagnato da uno forte dolore cervicale? Che si tratti di stress o di una postura sbagliata il disagio c’è e si fa sentire. “È una vecchia questione che ha probabilmente afflitto l’umanità dalla sua esistenza” – ha spiegato al Business Insider il Dr Charles Kim, esperto in patologie muscolo-scheletriche e assistente professore nei dipartimenti di medicina riabilitativa e anestesiologia presso la NYU School of Medicine di New York.

Cervicale: le cause

Kim sostiene che la cervicalgia può essere causata da una molteplicità di fattori ma, nella maggior parte dei casi, si parla di una contrattura muscolare. L’artrosi, sicuramente, è responsabile della sofferenza di molti soggetti over 50.

Ebbene sì, spesso assumiamo posizioni tutt’altro che naturali. Il discorso vale tanto di giorno quanto di notte. Al lavoro si trascorre gran parte della giornata chini davanti allo schermo del pc. La tensione comporta una certa rigidità muscolare che si concentra soprattutto nelle aree del collo e delle spalle.

Anche quando dormiamo tendiamo a muoverci di continuo rotolando da un lato all’altro. Così facendo è facile inclinare la testa troppo in avanti, indietro o di lato, il che significa che alcune parti del corpo devono compensare quella posizione innaturale.

Rimedi per eliminare i dolori

Il torcicollo, quando si presenta, mette ko. Fortunatamente, di solito, il dolore dura pochi giorni. Kim, al fine di alleviare il fastidio, invita ad allentare la tensione. Come? Massaggiando dolcemente la parte indolenzita del collo concendendosi una doccia calda. E’ possibile inoltre ricorrere ad antidolorifici a base di paracetamolo e ibuprofene. Se il fastidio persiste, o se è accompagnato da intorpidimento, formicolio e braccia addormentate, è bene rivolgersi a un medico. Potrebbe trattarsi di un nervo schiacciato. Mai ignorare e sottovalutare i sintomi.

Prevenire è meglio che curare

Se parliamo di un fastidio che si ripete con una certa frequenza, attenzione. Potrebbe essere un campanello d’allarme che avverte che è giunto il momento di apportare qualche modifica al proprio stile di vita. Per iniziare sarebbe bene rivedere la propria postazione lavorativa.

Bisogna scegliere una postura, e magari anche una sedia, che permette di tenere la colonna vertebrale in posizione neutrale. “Il tuo spazio di lavoro dovrebbe essere come una scarpa“- ha rivelato Kim. Lavorare in piedi potrebbe aiutare in quanto non costringe il corpo ad assumere posizioni innaturali. Sarebbe in realtà ottimale avere una postazione di lavoro che consente di stare sia seduti che in piedi. A letto, invece, può essere sufficiente cambiare il cuscino. Se è molto morbido potrebbe non fornire un supporto sufficiente. Non è però indispensabile acquistarne uno ergonomico.

Da non dimenticare poi l’importanza dell’attività fisica. Sarebbe bene dedicare qualche minuto al giorno a esercizi che vanno a rafforzare la schiena e il collo in maniera tale da dire addio ai dolori alla cervicale. “In qualità di esseri umani, non siamo progettati per stare seduti davanti a un computer tutto il giorno, dobbiamo essere attivi“- ha conculso Kim.

Stile.it sceglie e raccomanda in maniera indipendente prodotti e servizi che si possono acquistare online. Ogni volta che viene fatto un acquisto attraverso uno dei link presenti nel testo, Stile.it riceve una commissione senza alcuna variazione del prezzo finale.
Categorie BeautyTag