Pubblicato il

Cibo spazzatura: papà meno attenti all’alimentazione

Una recente ricerca britannica ha dimostrato che i papà permettono più spesso ai figli di consumare cibo spazzatura

Snack al cioccolato, cibo spazzatura
iStock

Quando la mamma non c’è, i figli mangiano (schifezze). E anche i papà a quanto pare. Anzi sarebbe più corretto affermare che le mangiano insieme. A dimostrarlo è una recente ricerca britannica. Lo studio, i cui risultati sono stati pubblicati dal Daily Mail, ha dimostrato come i papà facciano meno caso a quanto sia realmente salutare ciò che servono ai loro bambini. Al contrario sembrano realmente inclini ad ottemperare ad ogni loro richiesta. Permettendo loro di mangiare cioccolato, snack, piatti pronti e da fast food. E vanificando, dunque, talvolta, gli sforzi fatti dalle mamme per mantenerli in salute ed evitare il consumo di cibo spazzatura.

Le mamme sono più attente all’alimentazione dei figli

Lo studio è stato condotto dalla Stanford University su un campione di 44 famiglie in cui sia presente almeno un figlio adolescente. Ebbene, il 93% degli intervistati ha segnalato il differente approccio di mamme e papà nei confronti dell’alimentazione dei propri figli. A fronte di una maggiore attenzione da parte delle madri, i padri si mostrano meno rigorosi per loro stessa ammissione. Alcuni hanno, infatti, sostenuto di non fare attenzione a ciò che mangiano i proprio figli. Mentre la maggior parte degli altri afferma di badarci meno di quanto non faccia la propria moglie. I ragazzi stessi dichiarano di essere consapevoli della maggiore permissività del proprio padre. Non soltanto la percepiscono, ma la sfruttano in loro favore, sapendo a chi rivolgersi quando vogliono ottenere il permesso di mangiare un po’ di quel cibo spazzatura che la madre non approverebbe.

Cibo spazzatura: roba “da maschi”

Se i papà sono più inclini a concedere qualche vizio alimentare ai propri figli è sostanzialmente per una differente percezione delle priorità. Molti padri, infatti, sembrano più attenti ad assicurarsi che il figlio mangi una quantità sufficiente di cibo. Senza badare più di tanto alla qualità degli alimenti consumati. Il maggiore o minore rigore in fatto di alimentazione potrebbe essere, però, legato anche al sesso del genitore. Gli uomini sembrano, infatti, statisticamente più soggetti a cedere ai vizi. Ed inevitabilmente manifestano questa loro debolezza anche nella gestione dei propri figli. In una società come quella di oggi, in cui la maggior parte delle donne lavora, le mamme affermano di auspicare un maggior coinvolgimento dell’altro genitore nell’organizzazione dei pasti. Allo stesso tempo manifestano, però, un certo timore sulla loro capacità di garantire ai propri figli un regime alimentare salutare.

Soprattutto alla luce di alcuni recenti studi che dimostrerebbero come i figli tendano, nel tempo, a prendere le stesse abitudini alimentari del padre e a sviluppare una corporatura simile.

*****AVVISO AI LETTORI******
Segui le news di Stile.it su Twitter e su Facebook
Categorie FoodTag