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Pisco Sour, il cocktail che spopola è made in Perù

Lo preparano i migliori bartender di tutto il mondo: merito del distillato che compie 400 anni

pisco sour
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Ormai è Pisco mania in tutti i locali più famosi del mondo. Di cosa parliamo? Del cocktail a base dell’acquavite peruviana: il Pisco Sour.

Pisco: storia di un distillato “vecchio” 400 anni

Il Pisco è un distillato con almeno il 38% di alcool, prodotto da uve peruviane portate in terra sudamericana dagli spagnoli. Un prodotto che affonda le sue radici 400 anni fa nel cuore del Perù.

I primi vigneti di uve pisquere risalgono al 1553, quando il Marchese Francesco di Caravantes portò le viti dalle isole Canarie e le fece piantare nella zona di Lima. Nei secoli XVII e XVIII la produzione di vini in Perù aumentò vertiginosamente. La Corona spagnola ne bloccò l’esportazione per salvaguardare l’industria vitivinicola della Spagna. Ma gli elementi che misero realmente a rischio la produzione vitivinicola peruviana furono altri. Si trattò dell’espulsione dei Padri Gesuiti dal Paese, la diffusione della coltivazione della canna da zucchero, i problemi legati all’indipendenza del paese (1821).

Per arrivare invece al Pisco Sour, uno dei cocktail che sta spopolando nei locali di mezzo mondo, bisogna unire Perù e Stati Uniti: si dice che l’inventore sia stato Victor Morris, immigrato che giunse in Perù nel 1913 e aprì un locale a Lima che divenne il ritrovo dell’Upper Class peruviana e internazionale. Per valorizzare il distillato locale Morris creò il Pisco Sour, oggi bevanda nazionale che ha anche una sua festa nel mese di febbraio. Successivamente la ricetta passò al bartender del Gran Hotel Bolivar sempre di Lima, dove il Pisco Sour divenne popolare tra le più famose star internazionali del momento: Ava Gardner, Clarke Gable, OrsonWelles, John Wayne, Ernest Hemingway.

Le varianti del distillato

Questa pregiata acquavite è ottenuta esclusivamente dalla distillazione di mosti freschi di uve pisquere fermentate. Per la lavorazione vengono utilizzati metodi tradizionali. Il prodotto può avere sapori e profumi molto differenti in base alla zona nella quale si trovano i vigneti. Da 0 a 2000 metri, dalle valli andine di Pativilca (a nord di Lima) fino alla valle di Locumba a 1300 km a sud di Lima.

Tutelato da una denominazione d’origine, il Pisco si produce nei dipartimenti di Lima, Ica, Arequipa, Moquegua e Tacna. Per creare un buon distillato si combinano arte e scienza tramandate da centinaia di anni. Ne esistono tre tipologie. Il Puro (ottenuto da una sola varietà di uva). L’Acholado (ottenuto dalla miscela di due o più varietà di uva). Il Mosto Verde (distillazione di mosti la cui fermentazione è stata interrotta).

Pisco Sour: la ricetta

100 ml Pisco Puro

30 ml succo di lime fresco

30 ml zucchero liquido

Una goccia di albume

4 cubetti di ghiaccio

1 goccia di angostura

Shakerare o frullare gli ingredienti e agitare per 8 o 10 secondi. Servire in un calice raffreddato e decorare con qualche goccia di angostura.

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