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Marilyn Monroe: svelati i segreti di bellezza della diva

Chanel n° 5, Nivea e olio d’oliva: bastano pochi elementi per avere lo stesso sex appeal dell’iconica star del cinema

Marilyn Monroe
Courtesy of©instagram.com/marilynmonroe

A prescindere dal proprio anno di nascita, tutti conoscono Norma Jeane Mortenson Baker Monroe o meglio Marilyn Monroe. Parliamo di un’icona del cinema che, con il suo fisico mozzafiato, ha fatto impazzire intere generazioni. Ha innamorato in pellicole quali “Gli uomini preferiscono le bionde”, “A qualcuno piace caldo” e incantato intonando canzoni come “Bye Bye Baby” e “I Wanna Be Loved by You”. Fu una vera e propria diva, un’icona di stile senza tempo.

Marilyn Monroe: i segreti beauty della diva di Hollywood

Oltre ai diamanti, a quanto pare, nella sua vita c’era ben altro di prezioso. La sua pelle di porcellana, le labbra carnose, il sorriso smagliante e il mitico bob biondo platino, al fine di emanare sensualità, richiedevano cure e attenzioni costanti. Quante volte abbiamo sentito dire che la bella Marilyn era solita andare a letto spruzzandosi solo qualche goccia di Chanel N°5? Stando a quanto si legge sulla rivista Madame le Figaro, in realtà la lista dei suoi segreti di bellezza è ben più lunga. Per conservare la carnagione in perfetta salute, l’attrice si proteggeva dal sole. Non era infatti sua abitudine esporsi ai raggi UV senza protezione.

Pelle di porcellana grazie all’olio di oliva

Non era affatto una fan della pelle abbronzata: “Voglio sentirmi bionda da capo a piedi” – sosteneva la Monroe. Inoltre era ossessionata dall’idratazione. Era solita usare la crema Nivea come base per il trucco al fine di assicurarsi un colorito glowy, un must per le dive del cinema. Altro toccasana a lei caro l’olio d’oliva. Aveva anche una strana abitudine: immergeva la faccia in acqua molto calda ogni notte. Un rimedio ereditato dal Dottor Erno Lazlo, noto dermatologo di Hollywood, personalità cara anche ad altre celebrità come Audrey Hepburn e Ava Gardner.

Occhi e bocca in primo piano

Il suo make-up artist, Allan “Whitey” Snyder, usava l’olio di vaselina o di cocco per illuminare le guance, le tempie ma anche le palpebre dell’attrice. La stella era inoltre una fan del famoso contouring. Questa tecnica di trucco, dunque, non è una prerogativa di Kim Kardashian. Come riferisce Marie-Claire, Marilyn era solita chiedere al suo make-up artist di applicare cinque diverse sfumature di rossetto (rigorosamente rosso). L’obiettivo? Rendere la bocca più carnosa. Le tinte più scure venivano applicate sul lato esterno della bocca mentre, quelle più chiare, nel mezzo. Infine, per enfatizzare lo sguardo, oltre all’iconico eye-liner, si avvaleva di (tanto) mascara e delle ciglia finte.

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