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Arte e vernissage – Tutto il “glam” della settimana

Eventi, vernissage, arte: ecco un giro per gli eventi artistici più attesi nella Capitale…

vernissage
Il Margutta

L’arte contro il Junk Food: il vernissage del vegetariano Il Margutta

Al centro Beppe Convertini e Roberta Garzia

Un grande vernissage presso il ristorante vegetariano “Il Margutta” di Tina Vannini per promuovere, a suon di arte, una nuova cultura alimentare. La nuova mostra “Junk Food”, voluta da Tina Vannini e curata da Francesca Barbi Marinetti e Marcello Francolini, sarà visitabile presso gli spazi espositivi de Il Margutta Veggy Food & Art. Sino al 6 dicembre.

La mostra collettiva affronta questi temi da molteplici punti di vista attraverso la creatività sprezzante, ironica provocatoria e riflessiva di dodici artisti: Dorothy Bhawl, Marco Colletti, Ezia Mitolo, Moby Dick, Antonella Pagnotta, Pier The Rain, Mauro Sgarbi, Elio Varuna, Corrado Veneziano, e per courtesy della Galleria Federica Ghizzoni di Milano, Sara Baxter, Giovanni Crovetto e Romana Zambon.

Tra brindisi con calici di vino e cocktail a base di zenzero, mini hamburger “green”, pasta con i ceci e chips in cartoccio, al vernissage c’erano anche tanti ospiti e amici del ristorante. Alla serata hanno partecipato anche l’organizzatrice di Miss Italia Patrizia Mirigliani, gli attori Roberta Garzia e Beppe Convertini, Mita Medici e Maria Rosaria Omaggio, la conduttrice Camilla Nata, la cantante Rossella Seno.

‘Women Religion War’: l’arte di Silvia Mattioli a SpazioCima

La performance di Silvia MattioliLa performance di Silvia Mattioli

L’arte della videomaker e performer romana Silvia Mattioli per raccontare la guerra e religione in un’ottica tutta al femminile. Si potrà ammirare durante la Settimana dell’Arte Contemporanea RAW, Roma Art Week, al via nella Capitale da lunedì 9 ottobre. Titolo della performance: ‘Women Religion War’ con cui Silvia Mattioli, ma in molti lavori compare come Silviu-Ska, sarà ospite della galleria SpazioCima in via Ombrone, 9 a Roma. Da mercoledì 11 a sabato 14 ottobre.

L’artista mette in scena una sorta di Tableaux Vivants pescando dai fotogrammi del suo immaginario e proponendo la sua personalissima visione dell’immagine femminile nel mito e nei simboli ad esso connessi. In particolare ‘Women Religion War’, con la collaborazione del Progetto Artiser, è frutto di uno studio-laboratorio di performance e body art condotto tra il 2016 e il 2017.

L’arte di Roberto Di Costanzo tra corpi, anime e paesaggi

Roberto Di Costanzo

Segni, tratti, identità, attraverso tecniche miste, tra gessetti e chine. Un panorama di emozioni espresse dal corpo, con il corpo, per il corpo. Fisici senz’anima e anime senza fisico. Corporeità che si muovono tra realtà e sogno. Bellezze approssimative ma che si definiscono collegandosi alla propria quotidianità. Un corpo che diventa paesaggio dell’anima. Un’anima che si sublima nella sua frammentarietà.

La mostra Human Landscape di Roberto di Costanzo, curata da Francesca Anfosso, inaugurerà giovedì 12 ottobre. Il vernissage alle 19 presso Galleria 28, in Piazza di Pietra, a Roma. L’esposizione sarà visitabile sino a metà novembre. Ingresso gratuito. Le opere, una ventina in tutto, di varie grandezze, sono distribuite su due livelli. Al primo si concentreranno gli elementi “human”, tra sguardi, mani e corpi. Al secondo prevale la parte “landscape”, con un forte richiamo ad elementi architettonici e urbani

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