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Otto consigli per non sbagliare con la lavatrice

Dalla scelta dei detersivi alle temperature: ecco alcuni accorgimenti per non rovinare il guardaroba

lavatrice
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I colori che intaccano gli altri, le temperature che rovinano i tessuti, i detergenti che falliscono nella pulitura. Fare una lavatrice non è complicato, ma neanche semplice come si potrebbe pensare. A chiunque sarà capitato di stingere, o di ritrovarsi un maglione rimpicciolito al termine del lavaggio.

Per evitare di rovinare il  guardaroba in lavatrice, ecco alcuni consigli da tenere sempre in mente

1. Quando si dovrebbe usare il detersivo bio?
E’ una delle peggiori scelte da fare. Quella di acquistare un detergente non bio. Alcuni soggetti con la pelle molto delicata, come i bambini, potrebbero averne più bisogno di altri. A volte le polveri forti, infatti, possono causare reazioni e contrattempi cutanei.

2. Quando si dovrebbe usare il detersivo non bio?
Se non si accusano problemi cutanei il detersivo non bio può essere utilizzato tranquillamente.

3. Separare i colori
E’ovvio. I risultati veramente soddisfacenti saranno raggiunti con la separazione degli indumenti in base a una distinzione cromatica. A volte, per pigrizia o perché non si riesce a fare un carico sufficiente, si è spinti a non separare gli indumenti nel modo giusto. E va bene, talvolta. Ma bisogna tenere in mente che lavare i bianchi con solo altri bianchi, fa veramente la differenza. Sul serio.

4. Come appendere gli indumenti?
I capi di lana richiedono molta accortezza. Logicamente è preferibile asciugarli distesi su di un piano. Attenzione anche a sbattere per bene gli indumenti in modo da facilitare la successiva stiratura. Soprattutto in caso di camicie.

Quali sono i capi che rischiano di più prima e dopo l’utilizzo della lavatrice?

5. Utilizzare un asciugabiancheria
Anche le asciugatrici richiedono cautela e maestria nell’utilizzo. Potrebbero causare incresciosi restringimenti.

6. Lavare i jeans
E’ uno dei pochi tessuti che non richiede lavaggi frequenti. I jeans, infatti, tendono ad allungarsi con l’uso. Molti lavaggi, inoltre, non solo rovinano il colore, ma portano all’usura del tessuto con una maggiore rapidità.

7. Lavaggio di lana
La lana, nella maggior parte dei casi, richiede solo lavaggio a mano. E nonostante la presenza in tante lavatrici moderne di un ciclo apposito, rigorosamente a temperature bassissime e con centrifuga minima, si è convinti che una buona riuscita viene garantita solo in un modo. Ossia evitando l’elettrodomestico.

8. E l’ammorbidente?
E’ un surplus. Intanto occorre tenere presente che il profumo può gravare sulla pelle sensibile. Si può comunque ricorrere all’ammorbidente per evitare di trovare gli indumenti particolarmente rigidi. Usarlo sì, ma nella giusta dose.

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