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Pulizie domestiche: gli errori che minano l’igiene

Le Figaro svela le insidie per l’igiene che si celano in casa e fuori, e spiega come eseguire correttamente le pulizie domestiche

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Quante volte, quando ci si trova in luoghi pubblici, si teme per l’igiene. Si sta attenti a tutto ciò che si tocca. Ci si lava le mani in continuazione. Le si disinfetta anche, quando è possibile. Non c’è niente di male in tutto questo. Anzi è molto importante stare attenti ad evitare quanto più possibile il contatto con germi e batteri. A volte, però, non ci si rende conto che alcuni piccoli gesti quotidiani fatti (o non fatti) meccanicamente occupandosi, ad esempio, delle pulizie domestiche, rischiano di minare la nostra igiene tanto quanto la frequentazione di mezzi e bagni pubblici. Ne ha parlato il nutrizionista e cardiologo Frédéric Saldmann a Le Figaro, suggerendo alcune piccole accortezze per tenere lontane malattie, allergie ed infezioni.

La casa è piena di insidie per l’igiene, attenzione alle pulizie

Anche le persone più scrupolose ed attente rischiano di commettere qualche piccolo errore facendo le pulizie in casa. Spesse volte si rischia, infatti, di sottovalutare il livello di sporcizia  di alcuni prodotti di uso quotidiano. A cominciare, ad esempio, dal frigorifero. In fondo contiene generi alimentari generalmente ben confezionati e sigillati. E’ difficile pensare che possa diventare un ricettacolo di batteri, anche alla luce della bassa temperatura al suo interno. Eppure è così se non viene pulito regolarmente, più o meno due volte al mese per stare tranquilli. Alcuni microrganismi come la listeria, che può causare la meningite, proliferano anche al freddo. Per ripristinare il giusto livello di igiene si possono pulire pareti e ripiani con acqua e aceto o con un detergente diluito in acqua.

errori di pulizie

Anche in camera da letto non siamo del tutto al sicuro. Per lo meno se non abbiamo l’abitudine di sostituire i cuscini ogni due anni. Sui guanciali, infatti, si annidano gli acari. Ed anche le loro deiezioni. Che noi regolarmente respiriamo quando ci poggiamo la testa e il viso. Depositandosi sui bronchi, possono diventare causa di fastidiose allergie. Nel novero delle pulizie domestiche meglio, quindi, aggiungere un bel cambio di cuscini. O quanto meno una bella “gita” in lavanderia. Lo spazzolino da denti non è meno insidioso. Generalmente si pensa di poter stare tranquilli dopo averlo utilizzato e sciacquato. Ma non è così. Se non lo si asciuga accuratamente offre le condizioni ideali ai batteri per proliferare. Non deve mai rimanere umido. E dopo raffreddore e influenza, andrebbe sempre sostituito. I virus sono duri a morire. Anche se lo laviamo con la massima accuratezza.

Buone abitudini in casa e fuori

Ma l’igiene non passa soltanto per le pulizie domestiche. Sia in casa che fuori ci si può trovare in situazioni che mettono a rischio l’igiene e la salute. Quando si deve tirare lo sciacquone ad esempio. Che lo si faccia in casa o in un bagno pubblico, si tende a farlo senza abbassare la tavoletta del WC. E’ un gesto potenzialmente pericoloso perché gli schizzi di acqua che inevitabilmente fuoriescono possono veicolare tantissimi microrganismi dannosi.

water

Persino gli oggetti apparentemente più innocui possono celare, infine, numerose insidie. Oggetti come le tovagliette da cucina, ad esempio. Sono molto carine, molto comode. Si puliscono con una passata di spugna. Ed è proprio questo il problema. Le spugnette non sono mai del tutto pulite e possono depositare germi e batteri. Che andranno a finire sulle posate appoggiate sopra e, conseguentemente, nelle nostre bocche. I rischi aumentano nei ristoranti dove circa una persona su due non lava le mani dopo essere andata in bagno. Meglio una bella tovaglia da lavare in lavatrice.

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