Pubblicato il

Utensili da tener fuori dalla lavastoviglie

Ecco cosa è preferibile lavare a mano: i consigli degli esperti

utensili
iStock

Le lavastoviglie sono una benedizione per il lavaggio degli utensili da cucina. Ma non tutto può finire nella macchina. Alcuni strumenti devono essere lavati a mano, come suggeriscono i professionisti della pulizia nel Good Housekeeping Institute.

Utensili da lavare a mano: padelle di ghisa, smaltate o antiaderenti

Le padelle in ghisa rischiano di arrugginirsi. La patina smaltata che impedisce al cibo di attaccarsi al fondo è a rischio. Così come il fondo smaltato. Per questi utensili è preferibile utilizzare acqua calda e sale per sgrassare, o il classico sapone per i piatti che dovrà essere risciacquato con cura. Gli utensili in legno invece rischiano di deformarsi.

Il materiale assorbe il calore, così come il sapone per lavastoviglie. È dunque rischioso utilizzare cucchiarelle e cucchiai che potrebbero contaminare i cibi con sostanze tossiche. Inoltre la porosità del materiale favorisce lo sviluppo dei batteri. Utilizzare invece una goccia di candeggina di cloro e molta acqua tiepida per pulire bene taglieri o simili.

No alla porcellana nella macchina

Dettagli in oro, argento o dipinti mano, possono rovinarsi in lavastoviglie. Perché rinunciare a un servizio da tavola ben conservato e splendente? Anche in questo caso il lavaggio a mano è il più consigliato. Un “piccolo” sforzo a Natale, quando siamo portati a tirar fuori i piatti a cui teniamo di più. Ma ne varrà la pena.

Attenzione anche ai coltelli: i sali dei detersivi sono dannosissimi. Ideale è lavarli a mano con spugnette morbide e poco abrasive e, soprattutto, asciugarli immediatamente. Occhio alla plastica: le alte temperature la danneggiano e favoriscono il rilascio di sostanze chimiche. Niente lavaggio per teglie in allumino o stampi in rame. Le prime sono leggere e potrebbero essere sbalzate dai getti d’acqua, andando a urtare altre stoviglie. Le seconde, in rame, si potrebbero scolorire.

Spremi aglio o recipienti con etichette

No alla lavastoviglie anche per loro. L’aglio ha una pasta appiccicosa: i residui potrebbero insidiarsi nel filtro della macchina. Ma quel che rimane sugli utensili si incolla attraendo batteri.

Se desiderate riutilizzare un barattolo di marmellata, assicuratevi di aver completamente rimosso etichetta e colla sul vetro. Immergetelo in acqua bollente per qualche ora, pulitelo bene e poi inseritelo in lavastoviglie. Lontani dalla lavastoviglie anche gli utensili in alluminio. Soprattutto quelli usa e getta: sono fabbricati per essere buttati dopo l’utilizzo!

La grattugia del formaggio va sciacquata con cura a mano. No a spugne o saponi. Solo acqua e sale per eliminare il formaggio bloccato nei fori.

Utensili bruciati o cristallo

Quando il fondo di una pentola si brucia, buttatela. In qualche modo il materiale di cui è formata si è deteriorato. La lavastoviglie non riuscirà a farla tornare nuova.

L’alta temperatura dell’acqua può lasciare il cristallo scheggiato, incrinato o opaco. È possibile controllare il produttore – alcuni cristalli sono lavabili in lavastoviglie – ma se li inserite nella macchina, assicuratevi che siano ancorati in modo sicuro!

Stile.it sceglie e raccomanda in maniera indipendente prodotti e servizi che si possono acquistare online. Ogni volta che viene fatto un acquisto attraverso uno dei link presenti nel testo, Stile.it riceve una commissione senza alcuna variazione del prezzo finale.
Categorie CasaTag