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Scartoffie: come metterle in ordine una volta per tutte

Lettere, bollette, ricevute, contratti, documenti. Se carte e cartacce invadono i vostri spazi domestici, occorre fare ordine

scartoffie
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Le famigerate ‘scartoffie’ sono quanto di più disordinato e polveroso una casa possa avere. Si accumulano alla velocità della luce, attirano polvere. E in men che non si dica ci si ritrova con cassetti e scrivanie straripanti di lettere, bollette, ricevute, contratti, documenti. Bene, il decluttering mirato deve cominciare: ecco come fare ordine tra carte e cartacce che invadono gli spazi domestici.

Missione scartoffie

E’ più noioso del cambio dell’armadio. Più faticoso di risistemare il ripostiglio. Fare ordine tra le scartoffie è un impegno che si rimanda nel tempo – anche perché nascondere foglie e buste dalla vista è facile – rendendo il compito gravoso una volta che si decide di attuarlo. Ma se quel fatidico momento è arrivato, occorre organizzarsi. Munendosi innanzitutto di contenitori plastificati. Di uno scaffale ad hoc, possibilmente dotato di cassetti, oppure di diverse scatole divisorie. Dopodiché vi basterà qualche etichetta adesiva, delle graffette e un pennarello.

Cominciate sparpagliando tutto per terra o su un grande tavolo. In ogni caso dovrà essere un angolo di casa che per qualche ora potrà essere occupato solo dalle scartoffie. Iniziate con una prima divisione generica per argomento. Tutte le carte relative alla salute (referti medici etc) da una parte. Bollette, ricevute e contratti delle utenze di casa da un’altra. Documenti di lavoro da un’altra ancora. Una volta che avete tutti i sottoinsiemi divisi, cominciate a spulciare uno per uno i vari fogli. Le rimanenze completamente inutili andranno via, così come le buste (inutili). Ordinate quindi foglio per foglio in base alla data, dal più vecchio al più recente.

Usate le graffette per unire in questo modo tutte le bollette della luce, tutte quelle del gas, tutti i contratti di lavoro, etc. Riponete quindi ogni sottoinsieme in raccoglitori plastificati (accumulano meno polvere di quelli di carta), che etichetterete scrivendo il nome del ‘gruppo’. A loro volta, riunite tutti i contenitori plastificati in una scatola, un divisorio, e riponeteli in un cassetto. Ogni tanto, diciamo ogni paio di mesi, potrete riandare ad aprire ogni sottoinsieme e buttare le cose più vecchie, o quelle non più utili.

Fate spazio… online

Tenete a mente inoltre che oggigiorno è molto facile tenere tutta la documentazione online. Fatevi inviare i conti via email. Oppure, mentre vi dedicate al decluttering delle scartoffie, fate una foto alle cose che non siete sicure vi servano, ma non volete buttare. Esistono delle semplicissime applicazioni per smartphone che scannerizzano i documenti: basta fotografarli, sistemarli, e trasformarli in un file che vi potete inviare via mail e quindi archiviare per cartelle.

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