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La batteria scarica crea ansia? Questione di nomofobia

Basta un 10% per entrare in agitazione

Batteria scarica
iStock

Se basta una batteria scarica per far esplodere l’ansia della disconnessione, il timore profondo di essere tagliati fuori da qualcosa e da qualcuno allora esiste un problema di dipendenza fortissima dalla tecnologia.

La sindrome – detta nomofobia – è misurabile proprio dal livello di agitazione che scatena l’essere tagliati fuori dalla connessione wi-fi.

Secondo un articolo del Daily Mail non siete soli. Un quarto della popolazione vive nella costante paura di vedere lampeggiare la spia ‘low battery’.

Batteria scarica genera nomofobia

Uno studio riportato dal giornale online ha chiarito che la paura della disconnessione ha un nome scientifico: nomofobia.

I sintomi includono l’incapacità di spegnere il proprio telefono, il controllo ossessivo del telefonino, e l’abitudine a portarsi il telefono anche in bagno.

Gli scienziati della Sungkyunkwan University and City University di Hong Kong hanno anche rintracciato i possibili danni fisici della sindrome. Tra questi il dolore al polso e patologie dell’occhio.

Gli scienziati avvertono anche della possibilità che il fenomeno sia destinato a peggiorare. Tra i motivi anche la sempre maggiore personalizzazione di apparecchi come telefonini e pc.

Nomofobia: dove ci porterà in futuro?

Il trend può essere preoccupante se si pensa che più di una persona su due crede che la propria paura più grande sia quella di essere disconnessi dal telefono. Molti dei partecipanti allo studio hanno anche dichiarato che la paura si combatte avendo sempre dietro di sé uno o due caricatori esterni.

Uno degli intervistati ha detto: ‘Ho il caricabatterie persino in macchina ma capita che il mio telefonino si scarichi fino al 10% di batteria’.

Gli esperti chiariscono che la paura di ‘scaricare la batteria’ potrà sempre di più costringere le persone ad acquistare più device. Questo solo sul piano commerciale. A livello psicofisico il trend sottolinea sempre di più uno spostamento dalla vita reale a quella virtuale. Con tutto ciò che ne consegue a livello psicologico e sociale. Ricordiamocene in futuro.

 

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