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Sensi di colpa? Come fare shopping senza rimorsi

Occhio ai saldi: rappresentano una minaccia per le proprie finanze. Onde evitare di fare acquisti compulsivi, vale la pena tenere a mente alcune semplici regole

shopping: no ai sensi di colpa
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Li abbiamo tanto attesi e, finalmente, sono arrivati. Ebbene sì, i saldi sono iniziati. La scritta – 50% ci fa brillare gli occhi ma, spesso, ci porta a comprare capi e accessori che, nella maggior parte dei casi, rimangono nell’armadio. Con tanto di cartellino attaccato. Assumere un comportamento responsabile è la soluzione vincente: permette di avere il pieno controllo delle proprie finanze. Preparatevi dunque a dire addio ai sensi di colpa.

Shopping senza sensi di colpa: le regole

Prima di prendere di mira outlet e centri commerciali sarebbe bene realizzare un piano di attacco. A tale proposito possono tornare utili i consigli impartiti dalla rivista Elle che ha suggerito a tutte le fashion addicted delle semplici regole da imporsi prima di tirare fuori il portafoglio.

Definire il budget

Quando si esce di casa bisogna avere le idee chiare su cosa cercare. E, soprattutto, su quanto spendere. E’ dunque il caso di fissare un tetto massimo di spesa. Pagare con la carta di credito non aiuta, meglio prelevare. I contanti, sicuramente, permettono di gestire al meglio le uscite: quando la liquidità finisce, significa che è ora di tornare alla base.

Monitorare prima di comprare

A volte ci si butta sulla prima cosa che si vede. Sbagliato. Bisogna studiare la situazione, vagliare l’offerta e visitare più negozi. Solo in un secondo momento si può passare all’azione.

Studiare gli abbinamenti

Onde evitare di diventare una vittima dello shopping compulsivo, quando si trova un capo interessante, bisogna attivare l’immaginazione e pensare ai possibili abbinamenti. Se si è in grado di individuarne almeno tre, è probabile che si tratti davvero di qualcosa di utile. Unica regola: essere onesti con se stessi.

A ognuno la sua misura

Lo specchio non mente. Inutile pensare di indossare una taglia 40 quando, in realtà, la propria misura è una 42. Il capo ideale si deve adattare al proprio corpo. Ergo, se si segue una dieta, non conviene comprare dei jeans troppo stretti pensando che, un domani, potrebbero calzare a pennello. Meglio astenersi per poi rifarsi, con grande soddisfazione, con i saldi estivi.

Quando un capo fa la differenza

Se si ha voglia di rinnovare il guardaroba, non significa che bisogna ricomprare tutto dalla a alla z. Basta individuare dei pezzi chiave, dei veri passe-partout che fungono da jolly. La cosa migliore, prima di partire in missione saldi, è fare una sorta di inventario del proprio armadio. Così facendo, bye bye sensi di colpa.

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