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Skinny cocktail che non fanno bene alla linea

Gli esperti rivelano come gli skinny cocktail, a basso contenuto calorico, sono tutt’altro che dietetici e possono riveralrsi persino pericolosi

Skinny cocktail
antiphiler-istock

Vengono chiamati skinny cocktail ma, seocndo gli esperti, sono tutt’altro che dietetici. I cocktail a basso contenuto calorico non manterrebbero le promesse fatte. Ed anzi, in alcuni casi, potrebbero persino rivelarsi pericolosi per l’organimsmo. A sostenerlo sono numerosi esperti nutrizionisti che hanno spiegato al Daily Mail come mai una bevanda alcolica non potrà mai essere dietetica. In particolare, mettono in guardia i consumatori sulle conseguenze che il consumo di queste bevande possono avere sull’organismo di chi le beve. La testata li ha ascoltati ed ha riportato le loro dichiarazioni più interessanti.

Skinny cocktail, non è solo un fatto di calorie

Il motivo per cu gli skinny cocktail hanno riscosso un certo successo è per il ridotto contenuto calorico. Ma l’apporto calorico non è l’unico elemento che rende o meno un prodotto dietetico. Nel caso di una bevanda alcolica, infatti, è la stessa presenza di alcol a vanificare, almeno in parte, le buone intenzioni. A prescindere dai valori nutrizionali degli ingredienti utilizzati, infatti, l’alcol stimolerà sempre, in chi lo assume, l’appettito e la voglia di consumare alimenti grassi e trattati come hambuger, cibi fritti e dolci. L’alcol attiva, infatti, quelle aree del cervello che fanno provare attrazione per i cibi saporiti ed elaborati. Un cocktail dietetico è, dunque, preferibile dal punto di vista calorico rispetto a quelli preparati, magari, con latte o gelato. Ma causerà nell’organismo le stesse reazioni di qualunque altra bevanda alcolica.

arlecchino cocktail

L’alcol rallenta la digestione e favorisce lo stoccaggio dei grassi

E’ questo il secondo valido motivo per cui gli esperti non considerano gli skinny cocktail un prodotto dietetico. L’alcol, infatti, viene individuato dal nostro organismo come fosse una tossina. Per questo, nell’elaborazione delle sostanze nutritive, gli viene data la precedenza rispetto alle altre. In questo modo i grassi hanno più tempo per essere assorbiti prima di essere bruciati. E’ evidente, dunque, come una bevanda alcolica possa, difficilmente essere considerata dietetica. Certo, nel momento in cui si decide di ordinare un drink è comunque preferibile sceglierne uno a ridotto contenuto calorico. Quanto meno per ridurre i danni. Basti pensare, infatti, che un solo cocktail può arrivare a contenere anche più di 400 calorie. Meglio, dunque, un buon bicchiere di vino da sorseggiare lentamente.

Gli skinny cocktail possono essere pericolosi

Ma non è finita. Secondo gli esperti, infatti, tali bevande possono rivelarsi non soltanto tutt’altro che dietitiche, ma anche insidiose per l’organismo. Per evitare lo zucchero senza rinunciare al sapore, infatti, molti produttori adottano dolcificanti a base di prodotti chimici talvolta persino pericolosi perchè potenzialmente cancerogeni. E quando non si ricorre a ingredienti con componenti chimiche, si utilizzano dolcificanti naturali, come l’agave, ricchi di fruttosio che alcuni studi hanno associato all’aumento di appetito.

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