Pubblicato il

Il commercio digitale piace soprattutto agli uomini

Cresce il commercio digitale anche in Italia, ma alle donne piace meno che agli uomini. E in Europa sono all’ultimo posto

commercio digitale
iStock

I dati sul commercio digitale assicurano che nel 2017 l’universo degli acquisti online è in costante aumento. Secondo la Confesercenti in Italia esistono 18mila attività di e-commerce, in crescita del 8,4 % rispetto all’anno precedente. Insomma anche da noi le vendite digitali sono ormai una certezza, grazie all’incremento della domanda e nonostante la presenza spesso onnivora dei grandi player del settore. Ma se tutto o quasi sappiamo di coloro che utilizzano il canale digitale per mettere in vendita prodotti e servizi, si può tracciare un identikit del consumatore tipo? Possiamo cioè stabilire i profili delle persone che si celano dietro la tastiera del PC e acquistano regolarmente online?

Le donne e il commercio digitale

A fare una specifica analisi sull’argomento ci ha pensato Idealo. Il comparatore di prezzi, nato a Berlino 17 anni fa, è ormai presente in quasi tutta Europa con sei portali nazionali. Il primo dato evidenziato è quello legato al genere ed all’età dei consumatori. Secondo Idealo in Italia gli uomini acquistano online più delle donne, 61,3 % contro il 38,7%. Il rapporto uomo-donna è il più sbilanciato tra i Paesi europei. In Spagna, ad esempio, la forbice è molto più stretta, attestandosi al 53,8 % contro il 46,2 %. Riguardo l’età, il consumatore tipo ha un’eta compresa tra i 35 e i 44 anni. Gli appartenenti a questa fascia anagrafica rappresentano il 26,9 % del campione intervistato. Percentuale che scende al 21,3 % per la fascia 45-54 e 20,5 % per la quota 25-34. E i più giovani? Stranamente sono quelli che acquistano meno online, almeno direttamente, forse a causa delle minori disponibilità economiche.

commercio digitale
L’infografica di Idealo mostra i comportamenti degli europei in tema di e-commerce

Ma perché si acquista nelle piattaforme di commercio digitale? La motivazione principale, per il 75 % degli intervistati, è legata alla possibilità di individuare un prezzo più vantaggioso. Magari facendo agevolmente un lavoro di comparazione attraverso l’uso di portali specializzati come Idealo. Un trend in crescita, visto che il 50 % preferisce utilizzare canali indipendenti prima di accedere direttamente al negozio online. I prodotti più ricercati? Il 65% dei consumi sono concentrati in 3 settori principali: intrattenimento e cultura, abbigliamento e, ovviamente, elettronica. Ma sono in crescita anche sport, casa e giardino, valigie e cura degli animali.

*****AVVISO AI LETTORI******
Segui le news di Stile.it su Twitter e su Facebook
Categorie People, Tempo liberoTag