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Linguaggio del corpo, 7 errori da evitare

Il linguaggio del corpo è una forma importante di comunicazione. Anche se spesso non ne siamo coscienti il modo in cui ci muoviamo può farci sembrare più (o meno) interessanti

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Nel caso in cui abbiate appena perso un contratto con un cliente prezioso o non abbiate superato un colloquio di lavoro, nonostante una meticolosa preparazione, è possibile che siate caduti nella trappola del linguaggio del corpo. Anche l’atteggiamento, infatti, conta e ha un grande impatto sull’idea che le persone si possono fare su di noi. In genere è più semplice pianificare esattamente quello che si sta per dire piuttosto che stare fermi con le mani o ineccepibili con l’espressione facciale. Segue quindi una lista di errori comuni del linguaggio del corpo che possono far sembrare meno sicuri di se, più nervosi o meno interessanti. Sicuramente da evitare….

L’agitazione

I tic come stringere una ciocca di capelli tra le dita, toccrsi il viso o muovere la sedia invia un cattivo messaggio al tuo interlocutore. Egli può infatti pensare che sei nervoso perché non sei preparato o che non hai dimestichezza nella tua professione. Il consiglio è quello Cerca di calmare l’animo e controllare i tic.

La perdita del contatto visivo

In genere quando si rivolge lo sguardo da un’altra parte, l’impressione che diamo agli altri è quella di essere sospettoso. Si esprime così la mancanza di fuducia in se stessi. I potenziali clienti, infatti, si aspettano che sei in grado di padroneggiare il tuo carattere e che confidi in te stesso. Se guardare gli altri negli occhi ti può agevolare inizia ad allenarti con i tuoi amici per abituarti alla cosa. Diventerà sempre più facile.

Una stretta di mano troppo morbida

Stringere poco la mano di un potenziale cliente è un altro segno di mancanza di fiducia in se stessi o persino di vigliaccheria. L’ interlocutore potrebbe, infatti, interpretarlo come una mancanza di entusiasmo. Una buona stretta di mano ha 3 passaggi fondamentali che sono : prendere la mano dell’altro, stringerlo saldamente senza fargli male, scuoti la mano tre volte…

La mancanza di sorriso

Una faccia sorridente ispira simpatia. Al contrario una faccia troppo seria può farti sembrare triste o ostile. Prendi, quindi, l’abitudine a sorridere, in modo da attirare più facilmente le persone a te. In ogni caso non si tratta di scoppiare a ridere ma solo di mantenere una faccia sorridente ed essere misurati.

Le braccia conserte un linguaggio sbagliatissimo

Assolutamente no! Le braccia conserte sono un evidente segno di stress e di disagio. L’interlocutore crederà che tu sia una persona chiusa, con cui il dialogo è impossibile. Invece, se si mette una mano sul ginocchio e l’altra sul tavolo, si sarà più liberi dai movimenti durante il colloquio. L’ideale sarebbe mantenere questa posizione fino alla fine di tutto.

I cenni esagerati della testa

Chi fa costantemente dei cenni con la testa manda un cattivo segnale all’ interlocutore. Egli infatti si potrebbe chiedere se hai veramente capito la domanda o se sei distratto. Puoi annuire una o due volte, di tanto in tanto, per mostrare che stai ascoltando. Se non capisci una domanda, chiedi dei chiarimenti. È sempre meglio chiedere un chiarimento che rispondere erratamente.

Una cattiva postura

Non si può andare ad un qualsiasi appuntamento commerciale con la schiena ricurva. Le persone che incontrerai avranno immediatamente dubbi sulla tua idoneità al lavoro. Abbiate una giusta postura perfettamente diritta, quindi, la fiducia in te sarà rafforzata e farai una migliore impressione.

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