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Asparago, l’alimento purificante per eccellenza

Scatta l’operazione detox e gli asparagi diventano i grandi protagonisti

asparago
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Purificarsi, disintossicarsi, rigenerarsi. La primavera porta una ventata di buona volontà, e diverse motivazioni per rimettersi in forma. Gli strati di vestiti che si assottigliano, il buon umore che aiuta l’autostima, o semplicemente quella sensazione di ‘rinascita’ che ci riconnette ai cicli naturali. Ma veniamo al punto: come cominciare l’operazione detox? Bevendo molta acqua innanzitutto, ma anche nutrendosi degli alimenti più adatti ad espellere le tossine. Principe di questa categoria di frutta e ortaggi, l’asparago che, nella sua versione bianca, verde, violetta o selvatica, è considerato un vero e proprio toccasana nel depurare e disintossicare.

Depurarsi con l’asparago

L’asparago, in tutte le sue varietà, è ricchissimo di fibre, di vitamine, in particolare la C, di minerali tra cui il potassio. Perfetto per la mobilità intestinale, ottima fonte di antiossidanti e mineralizzante, è noto soprattutto per le proprietà drenanti e diuretiche. Ideale per eliminare le tossine, per smaltire i liquidi in eccesso e sgonfiare. Oltre a depurare, l’asparago è antinfiammatorio, capace di regolare la pressione sanguigna e prevenire patologie cardiocircolatorie.

Ma come godere dell’effetto detox degli asparagi? Mangiandoli in tutti i modi, purché le preparazioni siano leggere: privilegiate la semplice cottura al vapore, lessateli, scottateli sulla griglia. Se li friggete o preparate con chili di soffritto non potrete certo considerarli ‘purificanti’. Tuttavia, dato che le cotture prolungate fanno perdere anche buona parte delle vitamine, una preparazione rapida è ottimale. Ancora meglio, il loro consumo a crudo. Sono deliziosi da sgranocchiare, da aggiungere alle insalate, da insaporire con accostamenti particolari (le fragole, le tartare di pesce, oppure il classico uovo). Non buttate poi le parti legnose: bollendole, potete realizzare dei decotti depurativi, o insaporire brodi vegetali.

Se non vi interessa la fibra, potete centrifugarli e berne solamente il succo. In esso infatti si concentra tutta la virtù diuretica e disintossicante. E proprio il succo può tornare utile anche per realizzare maschere e impacchi casalinghi da applicare sulla pelle, per purificarla e pulirla dall’esterno. Il succo di asparago funge infatti da tonico rinfrescante. Lo potete unire ad altri ingredienti di bellezza fai da te, o semplicemente passare sul viso con un dischetto di ovatta.

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