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Ecco come proteggersi dalle luci pericolose

Problemi di peso, diabete e persino cancro: l’inquinamento luminoso non va sottovalutato. Attenzione alle luci pericolose

luci pericolose
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LUCI PERICOLOSE

Viene definito inquinamento luminoso e si tratta di un fenomeno provocato dalle luci pericolose ormai protagoniste della società moderna. Non parliamo di chissà quali fonti di illuminazione, ma anche delle più comuni e banali luci artificiali. Alcuni esperti, infatti, hanno avanzato la teoria che contribuiscano alla diffusione di malattie come l’obesità, il diabete e persino il cancro.

LA LUCE ARTIFICIALE NELLA SOCIETA’ MODERNA

Vista dallo spazio, la Terra di notte è uno spettacolo bellissimo. Le luci delle nostre città formano una rete abbagliante di oro e argento. Alla luce artificiale è stato attribuito il merito di ridurre il crimine e aumentare la crescita industriale. Oltre naturalmente a permetterci di lavorare e giocare più a lungo. Di contro queste luci possono essere pericolose per la nostra salute. L’inquinamento luminoso dei lampioni, le luci delle auto e i negozi illuminati 24 ore su 24 potrebbero avere un effetto dannoso.

PERCHE’ LE LUCI ARTIFICIALI SONO LUCI PERICOLOSE

La luce elettrica ci porta ad ignorare il ciclo naturale luce-buio.” Spiega il professor Steven Lockley, neuroscienziato del Brigham and Women’s Hospital di Boston. “Significa che possiamo lavorare e socializzare quando è buio, ma la nostra biologia soffre perché in realtà, ogni luce dopo il tramonto è innaturale.” Le conclusioni a cui arriva lo scienziato sono tutt’altro che rassicuranti.
Sono persuaso che l’alterazione circadiana dell’illuminazione elettrica stia contribuendo al cancro al seno, e non solo, ma all’obesità, al diabete e alla depressione.

LE LUCI PERICOLOSE IN CASA

L’inquinamento luminoso non riguarda solo l’illuminazione artificiale eccessiva nelle grandi città. Ma è presente anche nelle nostre case, durante la notte. Proviene da molte fonti: da lampadine, schermi TV, tablet e smartphone. L’ovvio problema che ne deriva sono i disturbi del sonno. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Sleep nel 2016, le persone che vivono in aree con livelli più elevati di inquinamento luminoso, vanno a letto più tardi, dormono meno e hanno un sonno di peggiore qualità. Il risultato è un appiattimento dei nostri ritmi biologici quotidiani che controllano tutto, dal metabolismo alla prontezza mentale, al sistema immunitario. L’organismo è confuso e smette di funzionare così come era stato progettato, aprendo la porta a tutti i tipi di malattie.

COME PROTEGGERSI

Ovviamente queste conclusioni non devono portarci a ritenere che l’unica soluzione sia vivere completamente al buio dopo il tramonto. Tuttavia, la maggior parte dei biologi circadiani consiglia di evitare l’uso di dispositivi elettronici un’ora prima andare a dormire. E’ bene inoltre spegnere tutte le fonti luminose durante il sonno, inclusi led e spie di tv e dispositivi elettronici.

Fonte: dailymail.co.uk

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