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A Roma torna la cultura urbana di Outdoor festival

Torna il grande evento dedicato alla cultura metropolitana in tutte le sue forme

outdoor festival

E’ nato nel 2010 con “l’intento di contribuire al cambiamento del tessuto sociale della città attraverso azioni di carattere culturale in grado di segnare profondamente le abitudini di chi vive e abita a Roma”. Una dichiarazione di intenti portata a termine quella di Outdoor festival. Che da allora è diventato un evento di riferimento importantissimo per la cultura metropolitana in Italia. Sicuramente un happening che a Roma si attende con fervore. L’edizione 2018 è in corso, e continuerà fino al 12 maggio, per la prima volta nella cornice dell’ex Mattatoio di Testaccio. Outdoor festival è realizzato dall’agenzia creativa Nufactory.

Outdoor festival 2018

Wasted Rita Outdoor 2018 ©Alberto Blasetti

Una cornice che da sola rende l’edizione speciale, per un evento che cavalca il filone della ‘rinascita’ dei luoghi dismessi grazie all’arte. Rispetto alle edizioni passate il Mattatoio è un luogo di aggregazione già ben in vista, uno dei più importanti esempi di archeologia industriale romana. Dunque, nei grandi padiglioni dove sono ancora visibili le strutture ottocentesche del macello, l’arte e la cultura metropolitana offrono un percorso che affronta il tema dell’eredità, del patrimonio. Legandosi all’anno europeo del patrimonio culturale, il festival ruota attorno al concetto di ‘Heritage’. “Cosa rappresenta il patrimonio oggi?  Quali culture sono oggi considerate come patrimonio nella nostra società? Quale patrimonio stiamo costruendo e quale trasmetteremo alle future generazioni?

Il patrimonio culturale secondo Outdoor festival

Kid Acne Outdoor 2018 ©Alberto Blasetti

Le opere, gli incontri, gli eventi in programma indagano questi temi e li legano alla cultura popolare di oggi. Arte, Musica, Televisione sono le ‘macro aree’ che vanno a comporre le varie sezioni di un fittissimo programma. Alle quali si aggiungono conferenze e uno spazio mercato per gli artigiani contemporanei. Il Padiglione dell’arte, a cura di Antonella Di Lullo e Christian Omodeo, offre un percorso interattivo e ludico, allestito grazie agli architetti Orizzontale. Una sorta di labirinto, che lo spettatore può percorrere secondo le sue preferenze. E che porta a 4 percorsi relativi al tema del patrimonio, Disobedience, Total Recall, Speedlight e Retromania.

Motorefisico Outdoor 2018 ©Alberto Blasetti

Interessante Stories, progetto di digitalizzazione del patrimonio immateriale ed orale di Roma. Nato in partnership con Google Arts and Culture, ruota attorno ad alcune aree periferiche popolari della città, un percorso virtuale e fortemente emotivo. Inoltre, l’Istituto Europeo di Design è content partner con un progetto interdisciplinare. Divertente il progetto Express Yourself, dove tutti sono chiamati ad esprimersi a suon di bombolette e writing sulle pareti di uno spazio adibito.

Allestimento Outdoor 2018 ©Aberto Blasetti

L’arte urbana è la grande protagonista, ma la programmazione del festival prevede anche musica, con diverse line-up che ogni weekend richiamano i visitatori in un temporary club. Un ricco programma di conferenze e incontri è invece l’appuntamento del venerdì. Di particolare rilievo il tema della televisione, strumento che più di ogni altro ha contribuito a diffondere informazione, tendenze, cultura pop. Un’intera sezione, in collaborazione con Rai, affronta il tema del patrimonio televisivo italiano attraverso proiezioni e talk domenicali.

Per tutte le info su orari, eventi, programmazione e per conoscere gli artisti:
www.out-door.it
www.facebook.com/OUTDOORfestival/
info@nufactory.it

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