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Gli uomini sono meno cooperativi delle donne

Ferire gli altri per i propri interessi: per gli uomini è normale, per le donne no. Lo afferma uno studio

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Far carriera a scapito degli altri? Perché no? Secondo gli uomini non solo è un diritto, ma una ‘tattica’ più che comprovata. Uno studio condotto dalla Champman University evidenzia come il concetto di cooperazione sia ben diverso nell’ottica di genere. In pratica, gli uomini non si farebbero scrupoli a punire e ferire un collega se questo può servire a trarre benefici personali. Se essere egoisti paga, tanto meglio. Lo studio, intitolato “Gender, Punishment, and Cooperation: Men Hurt Others to Advance Their Interests” è stato pubblicato sull’edizione speciale dell’American Sociological Association di Socius, dedicata agli studi di genere.

Ferire gli altri per far carriera: perché no?

Lo studio è stato condotto sottoponendo a 96 studenti a diverse sessioni sperimentali di ‘giochi’. I test misuravano il grado di cooperazione che ogni studente era disposto ad attuare. Ogni decisione veniva presa attraverso un computer, in modo che nessuno sapesse le scelte dell’altro. Lo scopo era ottenere benefici personali, ma nel percorso si potevano compiere scelte diverse. Ciò che è emerso, è una notevole differenza di genere nel cooperare con gli altri. E nella volontà/capacità di punire i colleghi per trarne vantaggio.

Secondo le misurazioni prese, gli uomini puniscono molto di più delle donne. E ottengono anche punteggi maggiori. Anche se, in alcuni casi, queste ‘punizioni’ non hanno portato a vantaggi. Sono state inflitte anche a persone che non avevano fatto nulla di sbagliato, ma al contrario avevano dimostrato voglia di cooperare. Insomma, sembra che il maschio in cerca di un avanzamento di status non si preoccupi di farlo a scapito di altri. Anche a costo di distruggere la posizione di qualcuno. Inoltre, è emerso che l’importanza stessa di sentirsi in cima alla gerarchia è sentita in modo molto più forte dagli uomini. Alcuni incentivi, come lo strumento punitivo, sono visti come assolutamente leciti.

Naturalmente le conclusioni che si possono trarre escono dall’ambito della ricerca e si insinuano nel contesto lavorativo di tutti i giorni. Le differenze di genere nel trattamento salariale, nella possibilità di far carriera sono ancora molte, e la caratteristica di farsi meno scrupoli potrebbe essere un tassello molto importante da considerare dal punto di vista psicologico e sociale.

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