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Intossicazione alimentare, i 4 cibi killer al ristorante

Un avvocato specializzato in food sottolinea quali sono i piatti da evitare al ristorante per non rischiare…

intossicazione alimentare, stomaco
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Non si tratta di dieta. Neanche di eccessiva attenzione in fatto alimentare. Mangiar bene, infatti, deve essere una costante attenzione nei confronti del nostro corpo. Non per dimagrire, non per esagerare. Ma perché alcuni cibi posso davvero farci star male. Negli Stati Uniti l’avvocato specializzato in food Bill Marler ha consigliato quali cibi potrebbero essere causa di intossicazione.

Lui, ormai specializzato in casi di questo genere, ha indicato i 4 cibi killer quando si va a mangiare fuori. Tra cui l’insalata, per via dell’epidemia di Escherichia coli che si propagò per 25 Paesi. In tale circostanza rimasero contagiate oltre 120 persone. Con una deceduta. Quale la causa? La lattuga romana proveniente dalla regione di Yuma, in Arizona. Ma entriamo nel dettaglio.

Intossicazione alimentare: l’avvocato specializzato in food consiglia i 4 “piatti” da evitare

Insalata Si sa, cucinare le verdure vuol dire uccidere gli eventuali germi presenti. Per la stessa ragione le insalate, invece, assemblano diversi cibi e tutti crudi. Pertanto le opportunità di contaminazione risultano innumerevoli. Ed è bene citare il rischio, sicuramente maggiore, in cui alcuni ristoranti incorrono, acquistando dai fornitori lattuga precotta o preconfezionata.

Gelato da distributore – In questo caso possono subentrare enormi problemi. A volte, infatti, i lavoratori non seguono, correttamente, le linee guida sulla sicurezza. Si pensi, per esempio, alla pulizia delle macchine: trovarvi della muffa potrebbe essere molto rischioso. Perché non ricordare, sostiene Marler, i diversi casi di listeriosi? Attenzione, si parla di quei distributori di gelato self service tipici delle grandi catene di distribuzione. E non di altro.

Carne – Anche la carne potrebbe risultare pericolosa. Questa convinzione si rifà al giudizio dell’esperto che richiede per la cottura della carne, 160 gradi. Solo così i batteri, possibili causa di E. coli o salmonella, possono essere distrutti.

Buffet – Il rischio maggiore del buffet è consequenziale alla sua esposizione. Le persone che vi si avvicinano potrebbero toccare o, addirittura, starnutire sul cibo. Anche la temperatura può rappresentare un problema. Le stoviglie ne sono la causa prioritaria poiché possono risultare ricettacolo di batteri se conservati a temperatura ambiente.

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