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Gli errori da non commettere con il reggiseno

Sportivo o con ferretto: ecco come mantenere nuovi i completi intimi

Reggiseno di pizzo
iStock

Con il pizzo, imbottito, senza cuciture: il reggiseno ha mille volti e mille funzioni, ma non tutte sanno come mantenerlo nuovo. E per nuovo non si intende solo con decori intatti, ma “funzionanti”. Il compito del reggiseno è quello di sostenere nella maniera adeguata rispettando i benefici per la salute.

Una recente ricerca britannica ha dimostrato che un reggiseno sbagliato può comportare problemi alla schiena, alla respirazione o alla digestione. Circa sette donne su dieci indossano le dimensioni sbagliate.

Reggiseno amico delle donne (ma con le dovute cautele)

Nel 2016, circa 1,2 milioni di donne hanno speso circa 90 euro a testa per l’acquisto dell’accessorio intimo. Vale allora la pena conoscerne il corretto utilizzo già quando si compra.

Prima di tutto fatevi seguire in negozio per la taglia e modello adatto al vostro fisico. Un seno abbondante non potrà mai essere sostenuto al pari di uno piccolo. Dite addio all’acquisto immediato del tipo “mi dia una terza”. Oggi esistono numeri per la coppa, la circonferenza e così via. Una volta segnata la taglia corretta, potrete sbizzarrirvi nella scelta dei colori e modelli.

Non occorre lavare troppo spesso i reggiseni. È sempre preferibile il lavaggio a mano, ma se optate per programmi delicati in lavatrice, serve accortezza. Inseriteli nella fodera di un cuscino o in una retina apposita. No alla centrifuga! Quando è il momento di asciugarli non appendeteli: sarebbe meglio poggiarli su un asciugamano, ma se volete stenderlo all’aria, cercate di farlo nel punto in cui le due coppe si incontrano.

Un reggiseno troppo lavato perde elasticità e servirebbe a ben poco. Seguite le istruzioni sull’etichetta e procedete al lavaggio ogni tre/quattro utilizzi.

Piccoli trucchi

Spalline e gancetti devono essere trattati con cura: tirarli continuamente porta all’usura. Quando vi spogliate, non riponete subito il reggiseno nel cassetto. Ha bisogno di prendere aria per eliminare eventuale sudore e residui di cellule morte.

Una volta riposto, fate attenzione a non piegarlo. La forma deve sempre rimanere intatta. La ricerca dimostra che indossiamo solo due reggiseni a rotazione, ignorando le dozzine che riempiono i nostri cassetti. Molto spesso ferretti, imbottiture ed elastici risentono di una scorretta conservazione. E portare un reggiseno usurato può davvero creare fastidi e problemi al fisico.

È sbagliato utilizzare solo alcuni completi intimi. In questo caso siamo costrette a comprarne altri almeno una volta l’anno. I reggiseni perdono elasticità nel tempo, quindi pensate sempre di acquistarne inizialmente ben aderenti. Entro una settimana si adatteranno perfettamente alle vostre forme.

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