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Risi e bisi, la primavera in versione veneta

Una ricetta che i veneti amano e che preparano tradizionalmente in questo periodo dell’anno

risi e bisi
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Fa parte del menu primaverile per antonomasia, o almeno così accade nel nord est d’Italia. ‘Risi e bisi‘ è un piatto veneto che non manca nei pranzi di questa stagione, ma come tutte le ricette tradizionali ci sono correnti di pensiero differenti su come prepararlo. In generale, si tratta di un ricetta che vede l’unione di riso e piselli, un primo piatto che è più asciutto di una minestra, ma più cremoso di un risotto. Una via di mezzo tra qualcosa da mangiare al cucchiaio o con la forchetta. In ogni caso, delizioso. Ve lo proponiamo a modo nostro, rigorosamente vegan.

Ingredienti per risi e bisi per 4 persone

1 kg di piselli freschi nel loro baccello
1 sedano, 1 carota, 1 cipolla
250 gr di riso per minestre tipo Roma
sale, olio d’oliva q.b.
2 l d’acqua circa

Procedimento

Togliete i piselli dal loro baccello, e teneteli da parte. Preparate un brodo facendo bollire una carota, una gamba di sedano, una cipolla e i baccelli. Dopo 1 ora e mezza, togliete le verdure dal brodo, mettendo da parte i baccelli. Ora aggiungete i piselli al brodo, fateli cuocere per una decina di minuti, e quindi aggiungete il riso. Salate e fate bollire fino a che il riso sarà cotto. Come introdotto, dovrete arrivare ad avere una consistenza di una minestra ‘asciutta’ (ma se lo preferite più liquido basterà aggiungere altra acqua o brodo). A cottura quasi ultimata, il tocco speciale: passate al mixer i baccelli dei piselli precedentemente lessati nel brodo. Filtrate con un colino a maglie strette, in modo che le parti filamentose rimangano intrappolate, e aggiungete la vellutata al riso coi piselli. Servite con un filo d’olio d’oliva a crudo.

Per una piccola variazione stagionale, aggiungete la punta di qualche asparago a fine cottura, che si sposerà perfettamente con la dolcezza dei piselli.

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