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Primo appuntamento, le domande da fare e da evitare

Cinque interrogativi utili per approfondire un rapporto. E altri tre per chiuderlo prima ancora che inizi…

domande da primo appuntamento, interrogatorio in coppia
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Domande “scomode” già al primo appuntamento, sì o no? Cosa si può o non si può chiedere? C’è chi sostiene che è bene evitare un interrogatorio. Perché potrebbe subentrare qualche difficoltà o far pensare che si è disperati. C’è chi, invece, sostiene che un approfondimento sia utili per una reciproca e più profonda conoscenza. Cosa è meglio? E’ difficile capirlo. Essere chiari sin dal primo incontro è quanto suggerisce un “trainer” in fatto di incontri, Erika Ettin, fondatore del sito di appuntamenti A Little Nudge.

Ecco, seguono cinque “scomode” domande sul primo appuntamento. Elementi che puntano a una conversazione abbastanza interessante. E’ importante, però, andare alla ricerca del modo migliore per formularle. Ma faranno seguito altre tre domande, che non dovranno essere in nessun modo fatte.

Attenzione all’interrogatorio: ecco cosa chiedere e cosa lasciare stare

Domanda n°1: Cosa stai cercando in una relazione?
Certamente in un primo appuntamento è doveroso un tale interrogativo. E’ vero, non tutti riescono a formularlo, molto probabilmente per timidezza. Comunque, secondo il sito di incontri eHarmony, prima di essere coinvolti emotivamente, è importante essere informati sulle intenzioni del papabile partner, se solo una rapida avventura o desiderio per una certa stabilità. Domanda questa che richiede, nel contempo, una risposta personale. Necessita capire che non si sta perdendo solo tempo.

Domanda n°2: Sono quello che ti aspettavi dal mio profilo?
Generalmente, dopo aver analizzato diversi profili, gli incontri avvengono su un’app di appuntamenti, che potrebbero, a volte, difettare di chiarezza. In alcuni casi, infatti, il profilo non corrisponde alla realtà. E’ quasi doveroso, quindi, chiedere se il proprio profilo corrisponde alle altrui aspettative. Un feedback serve sempre. Anche per le eventuali volte future.

Domanda n°3: Che cosa dovrei sapere su di te?
E’ questa una richiesta intelligente in quanto permette all’altra persona di essere, a proprio piacimento, riservata o aperta. Secondo eHarmony, è un modo per farsi conoscere veramente. Proprio nel primo appuntamento, le persone dovrebbero essere sincere su chi sono, su quanto si prefiggono e su eventuali insolite abitudini. Non c’è ancora alcun reciproco investimento, pertanto c’è poco da perdere.

Domanda n°4: Sei felice?
Nel momento in cui l’altro si manifesta con spontaneità e sincerità su quello che fa o dove sta nella vita, si può chiedere quanto è pago del proprio stato. E’ una domanda semplice e innocente mentre la risposta offre chiarezza sull’identità. A tal punto si potrà scegliere di parlare di se stessi con schiettezza o di zittire. Una eventuale difensiva potrebbe risultare una bandiera rossa.

Domanda n°5: Vuoi incontrarmi di nuovo?
Volersi rincontrare, se tutto è andato bene, è quasi normale. Anche se non è facile capire come e quando chiedere un nuovo appuntamento. E’ chiaro che quanto richiesto palesa una certa vulnerabilità; è come dire “Mi piaci!”. Comunque, è bene non rifarsi ad organizzare qualcosa per messaggi. Meglio dal vivo.

Passiamo all’interrogatorio da non fare…

Domanda proibita n°1: Perché diavolo sei single?
Se questa domanda può sembrare lusinghiera. Ma in realtà non lo è. Certamente comunica quanto è sbagliato essere single. Anzi denuncia quanto c’è di sbagliato nell’altro, nel guardare ad una relazione come ultimo obiettivo. E questo non è proprio il caso. Non va bene assolutamente, sottolinearne la scarsa predisposizione ad una relazione o ritenerlo in ritardo al confronto con tutti gli altri, soltanto perché si discosta dal comportamento abituale.

Domanda proibita n°2: Matrimoni e figli?
E’ una richiesta esagerata, troppo forte per il primo incontro, secondo quanto Ettin sostiene. Nessuna fretta. Ci sarà tempo in futuro se tutto tende al meglio. Non conviene mostrarsi disperato. Certo lo si può anche essere. Ma, è opportuno mostrare il meglio di se stesso. Almeno la prima volta.

Domanda proibita n°3: Soldi?
Considerarla maleducata è più che logico. E’ capace di manifestare la propria superficialità. Pertanto è da auspicarsi che nessuno la chieda. E’ meglio prevenire che curare.

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