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Raggi ultravioletti, come proteggere gli occhi dal sole

Le radiazioni solari, in assenza di un’adeguata protezione, possono incrementare il rischio di contrarre tumori oculari: ecco come tutelarsi

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Courtesy of©PeopleImages/iStock

Quando si parla di sole, spesso, si pensa solo a come ottimizzare l’esposizione al fine di sfoggiare, nel minor tempo possibile, una bella abbronzatura. Oltre a prendersi cura della pelle applicando generose quantità di crema solare, sarebbe bene pensare anche agli occhi. E, soprattutto, a come proteggerli dai raggi ultravioletti. E’ dunque importante scegliere con cognizione di causa gli occhiali da sole da indossare che, al fine di potersi definire protettivi, devono essere dotati di filtri a norma di legge.

Raggi ultravioletti, una minaccia per la salute degli occhi

Stando a quanto riporta il sito dell’Airc (Associazione italiana per la ricerca sul cancro), alcuni medici sostengono che proteggere gli occhi con montature dotate di protezione totale dai raggi UVA e UVB allontani il rischio di sviluppare forme tumorali come il melanoma. Secondo l’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità (IAPB) gli occhiali da sole dovrebbe essere particolarmente avvolgenti al fine di bloccare i raggi nocivi provenienti anche lateralmente.

I danni causati dalla luce del sole

Quali sono le forme tumorali più diffuse? L’esposizione ai raggi ultravioletti (UVA e UVB), stando a quanto si legge sul Daily Mail, può essere causa di carcinoma basocellulare e carcinoma squamoso, tumori che interessano le aree della pelle più esposte al sole. Come si riconoscono? Inizialmente sembrano dei piccoli brufoli o delle protuberanze carnose ma possono crescere, sanguinare e formare una crosta. A mettere in guardia è stato Raj Das-Bhaumik, un chirurgo oftalmico del Moorfields Eye Hospital di Londra: La pelle può ispessirsi e si possono formare ulcere che non guariscono”.

Tra i danni da UV figura anche la fotocheratite, ovvero un’infiammazione della cornea. Questa fastidiosa irritazione è frequente nei luoghi in cui c’è molto riverbero come, ad esempio, la spiaggia o le piste da sci. “È estremamente dolorosa. Può provocare una perdita temporanea della vista”- ha affermato Das-Bhaumik.

Attenzione all’occhio del surfista

Un’altra patologia che rimanda alla luce solare è nota come lo pterigio o occhio del surfista. Parliamo infatti di una formazione, non cancerosa, che colpisce le persone che trascorrono molto tempo all’aria aperta. Quelle che si formano altro non sono che delle piccole escrescenze che interessano la congiuntiva. Di solito non sono necessarie cure specifiche. Tuttavia, se la vista dovesse risultare offuscata, è necessario intervenire chirurgicamente. In generale, qualora si dovessero avvisare strani sintomi quali lacrimazione, dolore, gonfiore alle palpebre, vista annebbiata etc. è opportuno rivolgersi al proprio oculista. Così facendo sarebbe possibile verificare lo stato di salute dei propri occhi. Non solo. Anche l’eventuale necessità mettere in atto una terapia.

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