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Fratelli Toso, a Pavia in mostra i vetri storici

Nella chiesa sconsacrata di Santa Maria Gualtieri a Pavia sta per arrivare una mostra itinerante con i pezzi unici della collezione privata dei Fratelli Toso

Fratelli Toso
Ufficio Stampa Ilenia Balestrieri

A partire dal 31 Maggio sbarcherà nella città di Pavia la mostra La Fratelli Toso: i vetri storici dal 1930 al 1980. Si tratta di un’esposizione itinerante per scoprire la storia e le tecniche di una delle più antiche e prestigiose vetrerie muranesi. Infatti, l’iniziativa vedrà esposte più di 50 opere in vetro. In mostra tutti pezzi unici e rari provenienti direttamente dalla collezione privata dei Fratelli Toso.

Vaso Stellato, Pollio Perelda, 1953

La storia dell’azienda

Nata inizialmente per la produzione di vetri comuni, la ditta si specializzò  nella produzione del vetro soffiato. Intorno al 1890 l’azienda recuperò l’antica tecnica della murrina. Fu proprio la murrina, nel corso dei decenni, a diventare il simbolo della Fratelli Toso. Nel ‘900 si sono susseguite importanti collaborazioni con artisti-designer esterni. In effetti, sono stati Ermanno Toso e Pollio Perelda a guidare tutti i più grandi successi artistici dell’azienda fino agli anni ’60. L’ultima generazione di designer ha visto i successi di Giusto e Renato Toso, figli di Ermanno, e della cugina Rosanna. Infatti, la loro produzione ha ben rappresentato i trend e le mode degli anni ’60 e ’70. In quegli anni largo spazio è stato dato al cristallo, al monocromatismo, alle linee semplici e lineari.

Vaso Nerox, Ermanno Toso, 1952

La Fratelli Toso: la mostra

Il percorso espositivo consentirà ai visitatori di conoscere la storia e la produzione della vetreria dal 1930 fino al 1980, anno in cui ha cessato la propria attività. Le opere esposte saranno anche accompagnate dai relativi disegni e bozzetti provenienti dall’Archivio storico della vetreria. Inoltre, ci sarà uno specifico approfondimento sulle murrine create. Infatti la vetreria ha avuto un ruolo fondamentale nella produzione di murrine nel corso di tutta la sua attività. L’azienda si guadagnò, infatti,i il soprannome di “murrinari”. Grazie a questa sezione, anche i meno esperti potranno conoscere le varie tipologie di murrine create dalla vetreria.

Vaso Kiku Redentore, Ermanno Toso, 1956

La collezione Fratelli Toso

La collezione privata della Fratelli Toso, ereditata ora da Caterina Toso, è il risultato di una vita di lavoro da parte di Arnoldo Toso. Nella collezione una delle più ricche, complete ed importanti ancora presenti a Murano sono molti gli esempi della produzione in murrine di fine ‘800. Presenti anche i più importanti capolavori realizzati dall’azienda tra gli anni ’30 e gli anni ’80. La collezione comprende anche il vastissimo archivio cartaceo e fotografico dell’azienda che conserva più di 30000 disegni.

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