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Abbronzatissima, tutto il glamour all’ombra delle palme

A San Benedetto del Tronto la mostra Abbronzatissima restituisce uno sguardo incantato e divertito nei confronti di un immaginario estivo collettivo lontano e allo stesso tempo vicino

Abbronzatissima
Courtesy Ascoli comera Associazione Culturale

Racconta la storia e i costumi della seconda metà del secolo scorso, con incursioni contemporanee che strizzano l’occhio al passato. È la mostra Abbronzatissima. Glamour e arte all’ombra delle palme. Infatti, a partire dal 17 giugno l’iniziativa sarà visitabile presso la Palazzina Azzurra, a San Benedetto del Tronto. Abbronzatissima permette al visitatore di ripercorrere alcune icone dell’immaginario collettivo nazionale di una delle più rinomate località della riviera adriatica.

Tibetan

Uno sguardo incantato e divertito

L’approccio tematico della mostra ha l’intento di restituire allo spettatore uno sguardo incantato e divertito nei confronti di un immaginario estivo collettivo lontano nel tempo. Ancora oggi questo immaginario può essere infatti codificato in modo efficace per mostrare il proprio fascino intatto. Con l’esposizione si viaggia indietro e avanti nel tempo. Il percorso espositivo prende le mosse dagli anni ’30 fino allo splendore degli anni ’50 e ’60 del secolo scorso.

Lambretta, 1957 – autore anonimo

ABBRONZATISSIMA: il percorso

L’iniziativa vuole mettere in evidenza il progressivo cambiamento dei luoghi di villeggiatura e della società. Ma sopratutto l’inversione dei valori attribuiti al colore della pelle in circa sessant’anni. Insomma, una vera e propria rivoluzione epidermica che ci conduce fino ai giorni nostri. Fra le testimonianze il Cinegiornale sul litorale sanbenedettese del luglio del 1964, conservato all’Istituto Luce di Roma. E poi ancora una magnifica selezione di affiches pubblicitarie, proveniente dalla Galleria “L’Immage” di Alassio. La raccolta è infatti, divenuta negli anni punto di riferimento autorevole per quanti vogliano avvicinarsi a questo genere d’arte.

Tibetan, crema solare

Da non perdere

Oltre alle sirene iperrealiste di Carole Feuerman, in mostra anche signorine ammiccanti degli anni ’70 di Fiorucci. L’esposizione tocca inoltre il1995 che vede la nascita di “Pin-Up Stars” del guru del beachwear Jerry Tombolini. Si tratta di una firma che affonda le sue radici nel know-how della tradizione artigianale del Made in Italy. Presente anche la moderna versione delle imbarcazioni del jet-set grazie al lightbox di Marco Lodola. Il suo motoscafo multicolor con tanto di pin-up sdraiata in poppa ci riporta ai tempi che stiamo vivendo. Infine, ritroviamo le rivisitazioni ispirate alle spiagge, tra l’esotico e il nostrano di Piero Gilardi, Gino Marotta e Mario Schifano.

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