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Courmayeur, quando la cucina diventa un pezzo da museo

Per tutta l’estate la mostra “Menu della Montagna” espone le carte dei menu provenienti da località di montagna di epoche e luoghi differenti

La piazza di Courmayeur
Arseniy Rogov-istock

Ci sono tanti modi di celebrare la tradizione e la cucina di una terra. A Courmayeur, perla della Valle d’Aosta ai piedi del Monte Bianco, non l’hanno fatto ideando dei menu ispirati al passato e ai prodotti del territorio, ma trasformando, letteralmente, i menu della storia in un  vero e proprio pezzo da museo. Dal 30 giugno al 2 settembre, infatti, presso il Museo Tranfrontaliero è possibile visitare un’esposizione tutta speciale dedicata alla cucina di montagna. Una mostra che ne celebra la storia attraverso l’esposizione delle carte dei menu di rinomate località montane. Si tratta di “Menu delle Montagne” ed è un modo davvero affasciante di esplorare la tradizione montana. Una tradizione che si esprime attraverso le collezioni del Museo Nazionale della Montagna di Torino ed una collezione privata di 40 gafiche provenienti da L’Auberge de la Maison di Courmayeur.

A Courmayeur i menu diventano opere d’arte

La mostra rappresenta un modo davvero interssante di valorizzare il patrimonio iconografico del museo torinese. Attraverso l’esposizione si può ammirare l’affascinante evoluzione dei menu di montagna. Queste carte si rivelano, infatti, molto di più di un semplice elenco di portate. I colori, le forme e le calligrafie sprigionano un fascino quasi artistico. Ed i piatti e gli ingredienti in essi riportati, le immagini a contorno, spesso a tema montano, e l’evoluzione dei formati e delle vesti grafiche ne fanno una testimonianza non soltanto della storia dell’accoglienza sulle montagne di diversi luoghi ed epoche. Ma anche, e soprattutto, delle tradizioni e dei saperi antichi che contraddistinguono le genti di provenienze e periodi storici differenti.

coppia sulle alpi
Coppia sulle Alpi

E’ proprio con questo spirito che la Famiglia Garin ha raccolto i 37 menu che costituiscono la collezione dedicata a Courmayeur. La famiglia, alla guida dell’Auberge de la Maison, ha conservato e selezionato una serie di carte dei menu dei primi del ‘900. E le ha messe a disposizione dell’esposizione per offrire una testimonianza della storia e dell’accoglienza valdostana. Una storia fatta di amore per le proprie montagne e la propria terra. La collezione si va ad aggiungere, quindi, a quelle del Museo Nazionale della Montagna di Torino. Un museo che si mette costantemente in gioco presentando la montagna in maniera sempre innovativa. Guardando alla contemporaneità senza mai perdere di vista la tradizione.

Un tuffo nel passato

E per sentirsi catapultati nelle atmosfere retro delle carte dei menu esposte, l’Auberge de la Maison ha pensato ad una iniziativa davvero particolare. Per tutta la durata dell’esposizione si potrà gustare una portata presente in uno dei menu esposti. Si tratta del delizioso gelato la Plombière Mont-Blanc. Una ricetta elaborata tratta dal menù “Flore Valdotaine” Hotel du Mont-Blanc del 4 agosto 1903. Il dolce potrà essere assaggiato presso l’Auberge de la Maison per tutta l’estate. Per ammirare, invece, tutti gli altri menu, l’appuntamento è presso il Museo Transfrontaliero, nel cuore di Courmayeur. La mostra accoglie i visitatori dal martedì alla domenica, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00.

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