Le isole dello Ionio
Le isole dello Ionio
Isole Ionie
courtesy of ©Ente Turismo Ellenico
La Grecia vista dalle isole che la circondano e la adornano come perle, perché questa terra antica esercita il suo indiscusso fascino anche dalle coste, dal suo mare e dai tramonti incantevoli, come quelli che si godono dalle splendide isole dello Ionio.
Corfù è la più conosciuta delle isole Ionie, una vegetazione lussureggiante e le testimonianze della storia la rendono unica, sposandosi al fascino della sabbia fina e al fresco della brezza marina. Da vedere la pittoresca baia di Kalami, che è anche una delle tappe del Corfù Trail, 220 chilometri di itinerario naturalistico attraverso tutta l'isola, tra rovine e ripide scogliere. Incantevole la laguna di Korissi, dove anguille e trampolieri vivono indisturbati. Dalla cima del Pantokrator, 906 metri, la più alta dell'isola, la si domina con lo sguardo e la si percepisce in tutta la sua bellezza. Bellezza che incantò anche l'imperatrice d'Austria Elisabetta: Sissi si innamorò talmente tanto dell'isola che si mise a studiare il greco e la mitologia e volle erigere un castelletto dedicato all'eroe mitologico Achille.
Itaca, piccolo paradiso fatto da due lembi di terra uniti da uno stretto istmo, deve la sua fama alle splendide spiagge di ciottoli, alle strette baie e alla mitologia, ovviamente. Non è dato sapere se l'isola fu veramente la stessa che Omero descrive nell'Odissea, sta di fatto che tanti vengono qui a cercare di trovare la pace, la tranquillità di un rifugio dai problemi e dallo stress quotidiani. Un luogo dal fascino antico, dove la mondanità quasi non esiste e tantomeno i grandi affollamenti di turisti. Da visitare Kioni, il borgo marinaro più pittoresco dove perdersi nelle tipiche taverne alla scoperta di delizie locali. Da vedere le rovine micenee nella Baia Polis, la mitica sorgente di Aretusa e la Grotta delle Ninfe.
Zante, la Zacinto cantata da Foscolo, rimane nei ricordi e nei sogni di chi l'ha visitata. Il Golfo di Zacinto e le coste dell'isola offrono un panorama che quasi mozza il fiato. Vigneti, ulivi, mandorli e orti costituiscono il paesaggio interno dell'isola. Da visitare il Museo di Zakynthos, dove ammirare icone, pitture murali e frammenti iconostatici provenienti da varie chiese e sopravissuti al terremoto che interessò le isole Ionie nel 1953.
Cefalonia è la più grande isola dello Ionio. Osservare il mare dalla fortezza di Asos è un'esperienza da vivere; il golfo turchino di Mirtos regala dei tramonti meravigliosi e delle spiagge dalla sabbia candida. Da visitare il caratteristico villaggio di Fiskardo con il suo piccolo porto, gustare pesce fresco e prelibatezze locali nelle caratteristiche taverne del lungomare, arrivare fino al monte Enos (1628 m), coperto dall'abete nero, unico al mondo. Il capoluogo, Argostoli, si affaccia su una profonda baia e ospita un interessante Museo storico e culturale. Da non perdere una visita al Museo Korghialenios, dedicato al folclore e alla storia dell'isola.
Corfù è la più conosciuta delle isole Ionie, una vegetazione lussureggiante e le testimonianze della storia la rendono unica, sposandosi al fascino della sabbia fina e al fresco della brezza marina. Da vedere la pittoresca baia di Kalami, che è anche una delle tappe del Corfù Trail, 220 chilometri di itinerario naturalistico attraverso tutta l'isola, tra rovine e ripide scogliere. Incantevole la laguna di Korissi, dove anguille e trampolieri vivono indisturbati. Dalla cima del Pantokrator, 906 metri, la più alta dell'isola, la si domina con lo sguardo e la si percepisce in tutta la sua bellezza. Bellezza che incantò anche l'imperatrice d'Austria Elisabetta: Sissi si innamorò talmente tanto dell'isola che si mise a studiare il greco e la mitologia e volle erigere un castelletto dedicato all'eroe mitologico Achille.
Itaca, piccolo paradiso fatto da due lembi di terra uniti da uno stretto istmo, deve la sua fama alle splendide spiagge di ciottoli, alle strette baie e alla mitologia, ovviamente. Non è dato sapere se l'isola fu veramente la stessa che Omero descrive nell'Odissea, sta di fatto che tanti vengono qui a cercare di trovare la pace, la tranquillità di un rifugio dai problemi e dallo stress quotidiani. Un luogo dal fascino antico, dove la mondanità quasi non esiste e tantomeno i grandi affollamenti di turisti. Da visitare Kioni, il borgo marinaro più pittoresco dove perdersi nelle tipiche taverne alla scoperta di delizie locali. Da vedere le rovine micenee nella Baia Polis, la mitica sorgente di Aretusa e la Grotta delle Ninfe.
Zante, la Zacinto cantata da Foscolo, rimane nei ricordi e nei sogni di chi l'ha visitata. Il Golfo di Zacinto e le coste dell'isola offrono un panorama che quasi mozza il fiato. Vigneti, ulivi, mandorli e orti costituiscono il paesaggio interno dell'isola. Da visitare il Museo di Zakynthos, dove ammirare icone, pitture murali e frammenti iconostatici provenienti da varie chiese e sopravissuti al terremoto che interessò le isole Ionie nel 1953.
Cefalonia è la più grande isola dello Ionio. Osservare il mare dalla fortezza di Asos è un'esperienza da vivere; il golfo turchino di Mirtos regala dei tramonti meravigliosi e delle spiagge dalla sabbia candida. Da visitare il caratteristico villaggio di Fiskardo con il suo piccolo porto, gustare pesce fresco e prelibatezze locali nelle caratteristiche taverne del lungomare, arrivare fino al monte Enos (1628 m), coperto dall'abete nero, unico al mondo. Il capoluogo, Argostoli, si affaccia su una profonda baia e ospita un interessante Museo storico e culturale. Da non perdere una visita al Museo Korghialenios, dedicato al folclore e alla storia dell'isola.