articolo  la spagna verde

La Spagna verde

La Spagna verde

La Spagna verde

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Grotte, parchi e reti fluviali: immersione nel patrimonio della Cantabria, regione a nord della Spagna e destinazione di rilievo per il turismo verde e rurale.

Dolci colline che degradano verso l’oceano, tratti di costa rocciosa a picco sul mare e piccole casette in legno a interrompere, qua e là, il verde. Sembra un pezzo di Irlanda, siamo invece nel nord della Spagna, precisamente in Cantabria, una piccola regione situata in una zona naturale che la rende una delle località più belle della penisola iberica.

Regione di piccoli borghi antichi e di chiese, la Cantabria ospita in particolare il Monastero di San Toribio di Liébana, che nel 2006 sarà protagonista del Giubileo. Custode del pezzo più grande della croce di Cristo, il Monastero di San Toribio è uno degli unici cinque luoghi considerati santi nel mondo (gli altri sono Gerusalemme, Roma, Santiago di Compostela e Caravaca de la Cruz).

In poco più di cinquemila chilometri quadrati, la Cantabria conserva la maggior densità di grotte di arte rupestre (oltre 6.000), fra cui  alcune di importanza mondiale, come le grotte di Altamira, Patrimonio dell’Umanità dal 1985, Pasiega e il Castillo. Da questa estate è stato inoltre aperto al pubblico uno dei tesori della speleologia, la grotta El Soplao, definita la Cappella Sistina della Geologia. E’ lunga quindici chilometri e si può visitare per circa un chilometro e mezzo grazie ad un treno da miniera, da cui si possono ammirare stalattiti e stalagmiti imponenti, aragoniti e falsi tetti.

Questo immenso tesoro speleologico è dislocato in tutto il territorio, che attualmente conta sette zone protette, ovvero il parco Nazionale dei Picos de Europa, con cime al di sopra dei 2.600 metri, altri cinque parchi e una riserva naturale. Un vasto patrimonio - in particolare per gli amanti delle passeggiate naturalisiche e degli sport d'avventura, quali canoa, rafting, trekking e pesca fluviale - che si sviluppa lungo tremila chilometri quadrati e una cinquantina di riserve, che fanno della Cantabria una delle destinazioni di rilievo per il turismo verde e rurale.

A poca distanza da Santander, la capitale che si affaccia sul Mar Cantabrico, si trova il Parco naturale di Cabàrceno, uno spettacolare paradiso faunistico di 750 ettari. Il parco accoglie in stato di semilibertà più di mille animali, sia autoctoni che esotici. Tra i primi si segnalano orsi, lupi e stambecchi, tra i secondi elefanti, leoni, canguri e giraffe.

Per una vista panoramica della regione vale una visita il Mirador del Cable, un balcone nel vuoto posto nel cuore del Parco nazionale dei Picos de Europa, a 1847 metri di altezza.  Luogo che si raggiunge con la teleferica di Funte Dè e da cui si gode un colpo d’occhio sulle vaste praterie dei Picos.

Infolink:
www.turismodecantabria.com
  • CANTABRIA SPAGNA

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  • MONASTERO DI SAN TORIBIO DI LIÉBANA

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  • GROTTE DI ARTE RUPESTRE

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  • GROTTE DI ALTAMIRA

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  • PARCO NAZIONALE DEI PICOS DE EUROPA

 

 
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