A Milano sfila un'estate romantica
di Vanessa Bozzi -
A Milano sfila un'estate romantica
Les Copains
(c) AP
Per la prima volta a Milano oggi non sfilano i colori accesi e le geometrie esasperate. Protagoniste in passerella le favole romantiche di eroine e fate.
Primadonna della collezione per la prossima primavera di Mariella Burani è una zingara felice, una fanciulla gitana che girovaga lungo le rive del Danubio, ascoltano musica zigana, Vinicio Capossela e De Andrè. Una zingara chic che non rinuncia alle ruches, ai volant su abitini svolazzanti e leggeri, perfetti se indossati con una sciarpa annodata in vita. Nessun motivo geometrico per la Burani, ma molti fiori di ogni forma e colore, stampati su abiti, maglie o gonnellone a pieghe rigide come una fisarmonica. In testa la zingara indossa coppole in pelle o cappelloni per eventuali gite in barca.
Su una passerella con vero prato all'inglese e sfondo di rose bianche avanza la fata dolce e delicata di Trend Les Copaines. E negli abiti si riconosce la mano leggera e incantata di Antonio Marras, stilista del marchio. La collezione è fatta di delicatezze fashion con filati e lavorazioni a un passo dall'alta moda. Su tutto trionfa il leit motiv della primavera estate 2004: la libellula. Piccole e delicate appoggiate al bracciale per la fate fragile dei boschi o più grandi e stampate per la fata forte ed energica delle montagne fredde. Tanti modi per essere fata (e donna) o tante fate diverse, come nell'universo femminile? "Non esiste per me un solo tipo di donna – risponde Marras nel backstage - ma tante... anche se poi ciascuno di noi tende e ricondurle a una sola donna". La donna ideale, forse...
O forse no. Basta che sia romantica come quella vestita da Rossella Tarabini per Anna Molinari. Indecisa tra essere romantica sognatrice o seduttiva lolita, dall'aria inconsapevole.
La piccole donne sulla passerella di Anna Molinari scalano cime tempestose pur di vivere un amore romantico. E per vivere la loro love story indossano abitini-sottoveste in seta, microshorts in raso con ruches, giacche mantella a trapezio con frange scintillanti o mini cardigan e abitini all'uncinetto. Ai piedi, stivali rasoterra in camoscio. I colori sono sfumati, come un sogno. Panna, beige, rosa fragola e grigio fumé, qui chiamato ostrica. Perfetto per racchiudere la perla che è il cuore di ogni donna.
Primadonna della collezione per la prossima primavera di Mariella Burani è una zingara felice, una fanciulla gitana che girovaga lungo le rive del Danubio, ascoltano musica zigana, Vinicio Capossela e De Andrè. Una zingara chic che non rinuncia alle ruches, ai volant su abitini svolazzanti e leggeri, perfetti se indossati con una sciarpa annodata in vita. Nessun motivo geometrico per la Burani, ma molti fiori di ogni forma e colore, stampati su abiti, maglie o gonnellone a pieghe rigide come una fisarmonica. In testa la zingara indossa coppole in pelle o cappelloni per eventuali gite in barca.
Su una passerella con vero prato all'inglese e sfondo di rose bianche avanza la fata dolce e delicata di Trend Les Copaines. E negli abiti si riconosce la mano leggera e incantata di Antonio Marras, stilista del marchio. La collezione è fatta di delicatezze fashion con filati e lavorazioni a un passo dall'alta moda. Su tutto trionfa il leit motiv della primavera estate 2004: la libellula. Piccole e delicate appoggiate al bracciale per la fate fragile dei boschi o più grandi e stampate per la fata forte ed energica delle montagne fredde. Tanti modi per essere fata (e donna) o tante fate diverse, come nell'universo femminile? "Non esiste per me un solo tipo di donna – risponde Marras nel backstage - ma tante... anche se poi ciascuno di noi tende e ricondurle a una sola donna". La donna ideale, forse...
O forse no. Basta che sia romantica come quella vestita da Rossella Tarabini per Anna Molinari. Indecisa tra essere romantica sognatrice o seduttiva lolita, dall'aria inconsapevole.
La piccole donne sulla passerella di Anna Molinari scalano cime tempestose pur di vivere un amore romantico. E per vivere la loro love story indossano abitini-sottoveste in seta, microshorts in raso con ruches, giacche mantella a trapezio con frange scintillanti o mini cardigan e abitini all'uncinetto. Ai piedi, stivali rasoterra in camoscio. I colori sono sfumati, come un sogno. Panna, beige, rosa fragola e grigio fumé, qui chiamato ostrica. Perfetto per racchiudere la perla che è il cuore di ogni donna.