La pelliccia? E' tornata
di Ilaria Oriente - foto Chiara Caputi - 06/11/2006
La pelliccia? E' tornata
angelo marani
Che piaccia o meno, la signora pelliccia è tornata. Dopo anni in cui era considerata ‘politicamente scorretta’ e modelle e stilisti si rifiutavano di indossarla o proporla, ecco che la pelliccia fa il suo grande ritorno tout court. Infatti, da mattina a sera, non più solo come cappotto o mantella, per questo autunno/inverno farà parte dell’abito, della gonna, dei tailleur e degli accessori. La pelliccia è una di quelle scelte etiche fondamentali che dividono il popolo femminile. C’è chi la ama perché non sa rinunciare al lusso sfrenato e chi la odia perché non ritiene morale indossare il manto di un animale solo perché la tendenza del momento lo definisce glamour.
Fatto è che, da Milano a Parigi, da Londra a New York, sono molti gli stilisti che l’hanno proposta come capo protagonista di stagione. Ma come si spiega questo ritorno? Secondo Guillermo Mariotto (che da poco ha creato un abito da sposa in pelliccia di ben 6 metri in occasione della kermesse Io sposa, ma che preferisce non indossarle) questo ritorno è imputabile alla vanità delle donne che non conosce limiti. Come dargli torto? Basta pensare a Crudelia Demon che, per un cappottino, era disposta ad uccidere 99 cuccioli.
Le proposte sono infinite così come i colori consigliati: dal verde al blu, passando per quelli naturali. Insomma, per questo autunno/inverno, la scelta è: riscaldarsi con tessuti sintetici e naturali, o con volpi ed ermellini? Ad ogni donna i conti con la propria coscienza!
La ragazza Blugirl la preferisce sotto forma di micro giacchina candidamente bianca, da abbinare ad un vestino leggero e molto sensuale. La giacca proposta da Gaetano Navarra, corta sul davanti per allungarsi nella parte posteriore, ha maniche e collo in pelliccia.
Byblos e Emporio Armani propongono la pelliccia come copricapo, mentre Roccobarocco ne fa una stola da indossare su leggeri abiti da sera. Roberto Cavalli propone un cappotto totalmente in pelliccia finemente lavorato, Giorgio Armani un coprispalla elegantissimo da abbinare a incantevoli abiti da sera. Alberta Ferretti propone un cappottino corto in pelliccia bicolore mentre, per la linea giovane Philosophy, la pelliccia diventa uno stivaletto e una sciarpa per l’abitino.
Laura Biagiotti e Enrico Coveri puntano sul bianco per la giacca in pelliccia, mentre Angelo Marani e Mariella Burani la propongono in viola, blu e verde. Il cappotto in pelliccia proposto da Missoni è senza maniche e porta alcuni inserti in tessuto, tra cui il grande fiocco che serve da chiusura. Tripudio di pelliccia per la linea Seduzioni Diamonds di Valeria Marini, dai cappotti agli inserti applicati su gonne e maglie.
Fatto è che, da Milano a Parigi, da Londra a New York, sono molti gli stilisti che l’hanno proposta come capo protagonista di stagione. Ma come si spiega questo ritorno? Secondo Guillermo Mariotto (che da poco ha creato un abito da sposa in pelliccia di ben 6 metri in occasione della kermesse Io sposa, ma che preferisce non indossarle) questo ritorno è imputabile alla vanità delle donne che non conosce limiti. Come dargli torto? Basta pensare a Crudelia Demon che, per un cappottino, era disposta ad uccidere 99 cuccioli.
Le proposte sono infinite così come i colori consigliati: dal verde al blu, passando per quelli naturali. Insomma, per questo autunno/inverno, la scelta è: riscaldarsi con tessuti sintetici e naturali, o con volpi ed ermellini? Ad ogni donna i conti con la propria coscienza!
La ragazza Blugirl la preferisce sotto forma di micro giacchina candidamente bianca, da abbinare ad un vestino leggero e molto sensuale. La giacca proposta da Gaetano Navarra, corta sul davanti per allungarsi nella parte posteriore, ha maniche e collo in pelliccia.
Byblos e Emporio Armani propongono la pelliccia come copricapo, mentre Roccobarocco ne fa una stola da indossare su leggeri abiti da sera. Roberto Cavalli propone un cappotto totalmente in pelliccia finemente lavorato, Giorgio Armani un coprispalla elegantissimo da abbinare a incantevoli abiti da sera. Alberta Ferretti propone un cappottino corto in pelliccia bicolore mentre, per la linea giovane Philosophy, la pelliccia diventa uno stivaletto e una sciarpa per l’abitino.
Laura Biagiotti e Enrico Coveri puntano sul bianco per la giacca in pelliccia, mentre Angelo Marani e Mariella Burani la propongono in viola, blu e verde. Il cappotto in pelliccia proposto da Missoni è senza maniche e porta alcuni inserti in tessuto, tra cui il grande fiocco che serve da chiusura. Tripudio di pelliccia per la linea Seduzioni Diamonds di Valeria Marini, dai cappotti agli inserti applicati su gonne e maglie.
- Puma martedì 4 novembre 2008 ore 4:19
- La pelle delle scarpe deriva dai sottoprodotti dell'alimentazione umana, la pelliccia è solo un capriccio. Moltissimi possono rinunciarvi facilmente e non ci sono scuse che tengano. Dove sta scritto che per poter rinnegare le pellicce uno debba essere per forza vegetariano?
- Ettore venerdì 28 dicembre 2007 ore 14:03
- La pelliccia "per fortuna" è tornata di moda? Perchè no? Gli animalisti convinti non possono continuare a fare propaganda inutile.Del resto esistono in commercio scarpe,borse e cinture IN VERA PELLE ANIMALE! Dunque non vedo il problema. Scarpe o pelliccie provengono da animali.. L'importante,a mio avviso,è che l'uomo ne faccia un buon uso. Il simbolo del lusso per eccellenza è sempre stata la pelliccia..in tutte le sue forme e colori. La preistoria appartiene allo slogan" Meglio nudi che in pelliccia"
- Anna martedì 6 novembre 2007 ore 16:33
- Non è che la pelliccia sia tornata per un ritorno dell'apprezzamento da parte del pubblico ma soltanto perchè viene venduta sotto forma di ritagli, camuffi, colli, inserti vari, e la gente non sa cosa sta acquistando, infatti gran parte dei consumatori crede che si tratti di pelo sintetico (visto il basso prezzo) oppure di "avanzi" dell'industria della pellicceria. I prezzi sono bassi perchè il 95% delle pellicce proviene dalla CIna, dove non esistono regole e gli animali vengono scuoiati vivi. Il mercato della pelliccia è attualmente sostenuto dalla disinformazione del consumatore, a cui non è data la possibilità di scegliere. E' una vergogna. Ci auguriamo che nel 2008 ci si renda conto che la preistoria dovrebbe essere finita da un bel pezzo. Informatevi qui: http://pellicce.felinesoul.net
