L'uomo che sarà
07/07/2006
L'uomo che sarà
l'uomo che sarà
Per la prossima primavera/estate è stata partorita una nuova idea di uomo. Un uomo più rilassato, a cui piace viaggiare e sentirsi perennemente in vacanza, anche in ufficio. Tre i pezzi a cui non si può rinunciare: una giacca, una cravatta e un paio di bermuda. Si, perché i riflettori saranno puntati sul nuovo punto sexy del maschio: la gambe. Il bermuda impazza, dunque, perché indossare pantaloni corti non è più sinonimo di immaturità. Nasce così un nuovo virile pendant, giacca-bermuda, destinato a finire anche in ufficio.
Anche Giorgio Armani, re dell’eleganza, ha salutato il suo pubblico sulle passerelle milanesi armato di bermuda. “Con il caldo che fa, un uomo non può certo mettersi la gonna – ha dichiarato – L’unica cosa che può concedersi sono i pantaloni tagliati al ginocchio”. La moda cambia, dunque, e il guardaroba si rinnova per godersi i piaceri della vita. Tra le correnti più gettonate, anche la tendenza ai capi militari e sportivi.
Un look bermuda fresco e disinvolto è quello proposto da Giorgio Armani, con camicie a piegoline, di lino leggerissimo e semi trasparente, da coordinare ai pantaloni, hanno il colletto alla guru dall’allacciatura allungata. I tessuti, utilizzati anche per i gilet per garantire freschezza nelle afose città, sono il cotone/seta o ramier. Le giacche, dalle rifiniture accurate e dal gusto hand made, sono a sottili striscioline intrecciate, in pelle leggerissima. Gli accessori, in sintonia con lo spirito sportswear ma adatti anche ad abiti lussuosi, propongono dettagli disinvolti: la borsona di forma allungata, evoluzione di quella da palestra, nelle stesse varianti delle giacche, rifinita anche di cocco. Le espadrillas, la sera, diventano lucide.
High Class, high club. La linea giovane di Giorgio Armani, Emporio Armani, coniuga eleganza classica al codice dello sport, con ironia. Sono in bianco le camicie in garza, mussola e seta da abbinare a pantaloni con taglio jeans. Disegni rossi e bianchi spuntano sulla maglieria in viscosa/seta, i bermuda sono di natura sportiva. La giacca che indossa l’uomo Emporio Armani è resa unica da un finto gilet applicato a sottolinearne la chiusura. Fili di seta fanno splendere le tonalità di grigio quarzo, ardesia, asfalto, blu inchiostro, bianco e rosso.
Un inno allo sport e ai graffiti metropolitani la collezione dedicata all’uomo 2007 di Laura Biagiotti. Per lei, sulla passerella, Massimiliano Rosolino, ex campione olimpionico di nuoto, ha sfilato in bermuda a petto nudo, esaltando la forza dello sport e della bellezza.. Street art, dunque, fatta di bermuda e canotte con grafiche metropolitane, dove i graffiti sono intarsiati e dipinti a mano. Fluido, dinamico e diversificato, il guardaroba dell’uomo Biagiotti, sovrappone lo stile navy a quello urbano. La cravatta si mimetizza con la camicia e il pull, il cardigan ha la manica corta, il blouson è in cotone goffrato e stropicciato. Le camicie di cotone, trattate ad effetto vintage, sono realizzate in patchwork coloratissimo. La maglieria esalta, avvolgendolo, il corpo maschile. Gli accessori sposano lo stile City-Cruise: borsone con dettagli in cuoio, occhiali avvolgenti con profili metallici, mocassini patch con pelli intersiate.
Come ormai da diverse stagioni, continua il viaggio di Roccobarocco attraverso l’Italia. Per la prossima primavera/estate l’uomo firmato Roccobarocco approderà a Rimini e Riccione, come moderni vitelloni, passeggeranno per il lungomare vestiti del colore del mare, dell’estate, il blu. Sportivi, dinamici e impegnati indossano jeans innovativi dalla vita bassa e dalle gambe stampate. Modernità e eleganza classica si sposano perfettamente nella nuova collezione che ha chiari rimandi agli anni Sessanta e Settanta all’insegna, quindi, della libertà, del divertimento e dell’eleganza. I tessuti sono il lino stropicciato, cotoni e sete lavati, canvas. I colori riprendono tutte le tonalità del blu fino all’indaco, al turchese e al celeste. Non manca il bianco, dall’ecrù al bianco ottico, e il marrone in sostituzione al nero.
‘Sport romantics’ questo il nome della collezione uomo firmata Missoni, dedicata a maschi esuberanti, sportivi, colti, una sorta di playboy intellettuali amanti della letteratura e del golf. Giacche ‘new league’ di cricket-tousers, Bermuda da indossare con maglie dalle fantasie moresche, cardigan blusanti, pantaloncini da tennis, costumi da bagno. I patterns scoprono la strada dell’esotismo mediorientale, i colori evocano ambienti e diversi stili. Verde e turchese, ispirati all’aria aperta, l’esotico giallo, l’arancio orientale, il bianco che gioca con effetti ottici, il nero lucido e opaco con interventi di lurex, madreperla e avori, immancabilmente eleganti. Gli accessori sono dettagli di identificazione, dalle cinture alle borse e calze, ma anche guanti e cappelli in paglia.
L’uomo di Roberto Cavalli, ha sfilato sul Ponte Vecchio di Firenze e, per omaggiare questa città, lo stilista ha scelto il suo colore simbolo, il viola, come nuance predominante della collezione. In passerella un’inedita versione dell’uomo Cavalli: sobria, senza eccessi, meno colorata, in perfetto stile dandy. Non manca il tocco estroso che ha sempre caratterizzato le sue collezioni: un foulard sul collo annodato come cravatta o buttato sulla spalla. “Vorrei che diventasse un vezzo maschile destinato a rimanere nel tempo” – ha spiegato Roberto Cavalli
Filo militare Gaetano Navarra con tocchi di glam anni 80 ispirati alle rock band musicali inglesi. Gli abiti sono dai volumi ridotti e smilzi, in gessato o principe di Galles, il nylon spalmato effetto plastica riveste le giacche classiche, mentre i tessuti da camiceria sono impreziositi da ricami a-jour in cotone. Le cravatte sono fermate da singolari fermacravatta che rafforzano il look da divisa, comunque stemperato da spallette di orsetti e camicie mimetiche in chiffon. Leggeri i capi in daino color sabbia, colli e maniche importanti su giacche reworked, e uniformi indossate su eleganti camicie ricamate.
Carlo Pignatelli viaggia verso Marrakesh. Il suo uomo/principe, viaggiatore, esploratore, navigatore, sosta sui bordi di una piscina con lanterne, dove ascolta musica, legge e si rilassa. Abiti su misura di alta sartorialità si alternano a caftani adatti a serate mondane, sotto i quali spuntano sensualissimi boxer zebrati.
Enrico Coveri guarda alla primavera che verrà da un punto di vista molto personale: la Versilia, dove il nuovo Narciso si ritrova tra mare e giardino. Coveri cambia spazio prospettico per le sue righe, che diventano spalliera fiorita dove spuntano buganville e campanule. T-shirt, polo taglio camiceria, maglie disimpegnate: terreno fertile per le nuove stampe. Immancabili i bermuda, mentre i pantaloni sono alla marinara fascianti nella vita e abbondanti sulle gambe. Le giacche classiche s’innalzano sul petto. La sera, i tessuti diventano luminosi sugli smoking asciutti. La t-shirt, stampata, variegata, colorata, è un vero messaggio: una versione pop di una lettera d’amore, o la t-shirt calendario destinato a rimanere tra i souvenir di Coveri.
Una collezione pulita e dinamica quella di Ozwald Boateng dove l’high-tech di nero, grigio e bianco si fonde perfettamente con i toni esotici del lilla, dell’azzurro e del limone. Un inno al cuore e all’onore della tradizione anglosassone ben visibile nell’impeccabile lavorazione sartoriale. Abiti dai tagli netti, con spalle squadrate, manica stretta e punto vita leggermente in evidenza. Gli abiti con la fodera in canvas sono classici, ma non mancano quelli in velluto bianco e nero attraversati da punteggi in argento. Le camicie sono in seta, cotone e strech di cotone. Gli short a mezza gamba sono raffinati e fluidi, polo e t-shirt classiche con dettagli a contrasto.
Ilaria Oriente
Anche Giorgio Armani, re dell’eleganza, ha salutato il suo pubblico sulle passerelle milanesi armato di bermuda. “Con il caldo che fa, un uomo non può certo mettersi la gonna – ha dichiarato – L’unica cosa che può concedersi sono i pantaloni tagliati al ginocchio”. La moda cambia, dunque, e il guardaroba si rinnova per godersi i piaceri della vita. Tra le correnti più gettonate, anche la tendenza ai capi militari e sportivi.
Un look bermuda fresco e disinvolto è quello proposto da Giorgio Armani, con camicie a piegoline, di lino leggerissimo e semi trasparente, da coordinare ai pantaloni, hanno il colletto alla guru dall’allacciatura allungata. I tessuti, utilizzati anche per i gilet per garantire freschezza nelle afose città, sono il cotone/seta o ramier. Le giacche, dalle rifiniture accurate e dal gusto hand made, sono a sottili striscioline intrecciate, in pelle leggerissima. Gli accessori, in sintonia con lo spirito sportswear ma adatti anche ad abiti lussuosi, propongono dettagli disinvolti: la borsona di forma allungata, evoluzione di quella da palestra, nelle stesse varianti delle giacche, rifinita anche di cocco. Le espadrillas, la sera, diventano lucide.
High Class, high club. La linea giovane di Giorgio Armani, Emporio Armani, coniuga eleganza classica al codice dello sport, con ironia. Sono in bianco le camicie in garza, mussola e seta da abbinare a pantaloni con taglio jeans. Disegni rossi e bianchi spuntano sulla maglieria in viscosa/seta, i bermuda sono di natura sportiva. La giacca che indossa l’uomo Emporio Armani è resa unica da un finto gilet applicato a sottolinearne la chiusura. Fili di seta fanno splendere le tonalità di grigio quarzo, ardesia, asfalto, blu inchiostro, bianco e rosso.
Un inno allo sport e ai graffiti metropolitani la collezione dedicata all’uomo 2007 di Laura Biagiotti. Per lei, sulla passerella, Massimiliano Rosolino, ex campione olimpionico di nuoto, ha sfilato in bermuda a petto nudo, esaltando la forza dello sport e della bellezza.. Street art, dunque, fatta di bermuda e canotte con grafiche metropolitane, dove i graffiti sono intarsiati e dipinti a mano. Fluido, dinamico e diversificato, il guardaroba dell’uomo Biagiotti, sovrappone lo stile navy a quello urbano. La cravatta si mimetizza con la camicia e il pull, il cardigan ha la manica corta, il blouson è in cotone goffrato e stropicciato. Le camicie di cotone, trattate ad effetto vintage, sono realizzate in patchwork coloratissimo. La maglieria esalta, avvolgendolo, il corpo maschile. Gli accessori sposano lo stile City-Cruise: borsone con dettagli in cuoio, occhiali avvolgenti con profili metallici, mocassini patch con pelli intersiate.
Come ormai da diverse stagioni, continua il viaggio di Roccobarocco attraverso l’Italia. Per la prossima primavera/estate l’uomo firmato Roccobarocco approderà a Rimini e Riccione, come moderni vitelloni, passeggeranno per il lungomare vestiti del colore del mare, dell’estate, il blu. Sportivi, dinamici e impegnati indossano jeans innovativi dalla vita bassa e dalle gambe stampate. Modernità e eleganza classica si sposano perfettamente nella nuova collezione che ha chiari rimandi agli anni Sessanta e Settanta all’insegna, quindi, della libertà, del divertimento e dell’eleganza. I tessuti sono il lino stropicciato, cotoni e sete lavati, canvas. I colori riprendono tutte le tonalità del blu fino all’indaco, al turchese e al celeste. Non manca il bianco, dall’ecrù al bianco ottico, e il marrone in sostituzione al nero.
‘Sport romantics’ questo il nome della collezione uomo firmata Missoni, dedicata a maschi esuberanti, sportivi, colti, una sorta di playboy intellettuali amanti della letteratura e del golf. Giacche ‘new league’ di cricket-tousers, Bermuda da indossare con maglie dalle fantasie moresche, cardigan blusanti, pantaloncini da tennis, costumi da bagno. I patterns scoprono la strada dell’esotismo mediorientale, i colori evocano ambienti e diversi stili. Verde e turchese, ispirati all’aria aperta, l’esotico giallo, l’arancio orientale, il bianco che gioca con effetti ottici, il nero lucido e opaco con interventi di lurex, madreperla e avori, immancabilmente eleganti. Gli accessori sono dettagli di identificazione, dalle cinture alle borse e calze, ma anche guanti e cappelli in paglia.
L’uomo di Roberto Cavalli, ha sfilato sul Ponte Vecchio di Firenze e, per omaggiare questa città, lo stilista ha scelto il suo colore simbolo, il viola, come nuance predominante della collezione. In passerella un’inedita versione dell’uomo Cavalli: sobria, senza eccessi, meno colorata, in perfetto stile dandy. Non manca il tocco estroso che ha sempre caratterizzato le sue collezioni: un foulard sul collo annodato come cravatta o buttato sulla spalla. “Vorrei che diventasse un vezzo maschile destinato a rimanere nel tempo” – ha spiegato Roberto Cavalli
Filo militare Gaetano Navarra con tocchi di glam anni 80 ispirati alle rock band musicali inglesi. Gli abiti sono dai volumi ridotti e smilzi, in gessato o principe di Galles, il nylon spalmato effetto plastica riveste le giacche classiche, mentre i tessuti da camiceria sono impreziositi da ricami a-jour in cotone. Le cravatte sono fermate da singolari fermacravatta che rafforzano il look da divisa, comunque stemperato da spallette di orsetti e camicie mimetiche in chiffon. Leggeri i capi in daino color sabbia, colli e maniche importanti su giacche reworked, e uniformi indossate su eleganti camicie ricamate.
Carlo Pignatelli viaggia verso Marrakesh. Il suo uomo/principe, viaggiatore, esploratore, navigatore, sosta sui bordi di una piscina con lanterne, dove ascolta musica, legge e si rilassa. Abiti su misura di alta sartorialità si alternano a caftani adatti a serate mondane, sotto i quali spuntano sensualissimi boxer zebrati.
Enrico Coveri guarda alla primavera che verrà da un punto di vista molto personale: la Versilia, dove il nuovo Narciso si ritrova tra mare e giardino. Coveri cambia spazio prospettico per le sue righe, che diventano spalliera fiorita dove spuntano buganville e campanule. T-shirt, polo taglio camiceria, maglie disimpegnate: terreno fertile per le nuove stampe. Immancabili i bermuda, mentre i pantaloni sono alla marinara fascianti nella vita e abbondanti sulle gambe. Le giacche classiche s’innalzano sul petto. La sera, i tessuti diventano luminosi sugli smoking asciutti. La t-shirt, stampata, variegata, colorata, è un vero messaggio: una versione pop di una lettera d’amore, o la t-shirt calendario destinato a rimanere tra i souvenir di Coveri.
Una collezione pulita e dinamica quella di Ozwald Boateng dove l’high-tech di nero, grigio e bianco si fonde perfettamente con i toni esotici del lilla, dell’azzurro e del limone. Un inno al cuore e all’onore della tradizione anglosassone ben visibile nell’impeccabile lavorazione sartoriale. Abiti dai tagli netti, con spalle squadrate, manica stretta e punto vita leggermente in evidenza. Gli abiti con la fodera in canvas sono classici, ma non mancano quelli in velluto bianco e nero attraversati da punteggi in argento. Le camicie sono in seta, cotone e strech di cotone. Gli short a mezza gamba sono raffinati e fluidi, polo e t-shirt classiche con dettagli a contrasto.
Ilaria Oriente