The Style Clinic
14/10/2005
The Style Clinic
The Style Clinic
Dietro a quell'immagine scorre tutto il repertorio sexy dell'infermierina ammiccante, i ricordi infantili di quando ci si divertiva a preparare abiti per le bambole, la sensazione che la moda sia soprattutto un gioco per lo spirito.
Siamo nel quartier generale di Elio Fiorucci, padre fondatore di uno dei marchi italiani che hanno fatto la storia dell'immagine e del gusto della ragazza degli anni '70, ed è qui che le infermiere di The Style Clinic hanno montato il loro campo di soccorso per aiutare i civili a curare le ferite del cattivo gusto.
L'iniezione di Love Therapy (marchio lanciato da Elio Fiorucci) è l'unica medicina naturale concessa dallo staff di The Style Clinic. L'idea del progetto è che gli abiti possano essere prodotti in piccole quantità, pensati e progettati da giovani di talento, fashion designer capaci di creare capi di cui ci si possa innamorare, piccole opere d'arte in edizione limitata. Un modo di pensare alla moda che ha spinto Elio Fiorucci ad avviare una collaborazione con le ragazze della "Clinica".
Loro lavorano a Firenze. Nel 2002 Faith e Justina Blakeney aprono Campai, una piccola bottega atelier che propone abiti realizzati con materiali riciclati. Due anni dopo il gruppo si allarga includendo alcuni stilisti emergenti e nasce The Style Clinic. La missione è quella di creare una factory creativa che produca abiti, oggetti e libri presentandoli attraverso spettacoli dal vivo. Il gruppo dà alle stampe il libro "99 ways to Cut, Sew, Trim & Tie your T-Shirt into Something Special", un vademecum per recuperare la vecchia t-shirt e ridarle nuova vita con un paio di tagli e aggiustamenti. Presentato alla scorsa edizione di Pitti a Firenze, il libro è andato a ruba, tanto che ora il prestigioso editore statunitense Random House ha deciso di distribuirlo oltre oceano a partire dalla prossima primavera. Nel corso di quest'anno ci sono state due new entry: le stiliste scandinave, Ellen Schultz e Lise Pedersen, si sono unite al team di The Style Clinic e Compai. Ora Oliviero Toscani le ha ingaggiate per realizzare una collezione di abiti prodotti con spazzatura.
"Noi crediamo nell'idea che gli oggetti abbiano un'anima e che una volta che gli abiti sono stati creati, portano con sé le anime degli stilisti, delle sarte e di chi li indossa" afferma Faith Blakeney. "Crediamo nell'idea di dare una nuova vita a quelle anime: una vecchia t-shirt può diventare un paio di pantaloni, una vecchia giacca può essere trasformata in una gonna". I loro capi sono distribuiti in diverse boutique: a Los Angeles da Fred Segal, a Roma da Le Gallinelle e a Milano nel negozio Fiorucci.
Fucina di creatività e invenzione, la factory fiorentina si promuove attraverso un cortometraggio realizzato in Super8 da Francesco Conforti dal titolo "A Day in the Life of The Style Clinic".
Indirizzi utili:
Campai
Via dei Pilastri 32b, Firenze
www.compai.com
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Eleonora Zamparutti, direttore editoriale di Nexta Media. Come freelance specializzata in media e tecnologie collabora con "Il Sole 24 Ore". Ha realizzato diversi reportage tv su temi di attualità per Rai, Mediaset, Cnn.
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Il marchio Compai. Le sue ideatrici Faith e Justina Blakeney e le stiliste Ellen Schultz e Lise Pedersen. Abiti originali partendo da capi vintage.
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