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Percorsi alternativi a Torino

di Andrea Nobile -

Percorsi alternativi a Torino

Border Stories
Courtesy of ©Marc Quinn

Se siete abbastanza fortunati da trovarvi a Torino in una giornata molto limpida, non perdetevi una visita al Parco della Rimembranza. Un po’ fuori Torino (bisogna salire molto in collina per raggiungerlo, d’obbligo andare in auto) il parco ha, nel suo punto più alto, un belvedere che, nelle condizioni migliori di visibilità, lascia veramente senza fiato: Torino è visibile nella sua interezza, (sembra quasi di osservare un plastico, si possono persino distinguere palazzi e strade principali!), e in più è possibile vedere tutto i paesi e il territorio circostante fino alle Alpi, maestose e imbiancate. Il belvedere più “classico”, quello dal Monte dei Cappuccini, è raggiungibile più facilmente ma è anche, a causa della minore altezza, meno imponente.

Se è una bella giornata, approfittatene anche per navigare il Po su uno dei due battelli, il "Valentino” e il “Valentina”. Gli imbarchi sono ai Murazzi o al Borgo medievale e i biglietti costano 4.000 o 8.000 a seconda del tragitto.
E per finirla con i panorami, vale la pena, soprattutto se pensate di visitare il rinnovato museo del cinema che vi risiede all’interno, prendere l’ascensore della Mole Antonelliana, monumento simbolo di Torino.

Un luogo unico al mondo è Holden Libri, appendice della Scuola Holden di Alessandro Baricco. La particolarità della libreria (ultima arrivata in un panorama già affollatissimo a Torino) è che qui i libri vengono raccontati. Sono esposti infatti solo 28 libri alla volta (con una rotazione mensile) ognuno dotato di una sua colonnina fornita di cuffie, dove ci attende un personaggio più o meno famoso per raccontarci in tre minuti un libro, spiegandoci perché dovremmo leggerlo. Per ascoltare i consigli di scrittori come Baricco, Voltolini, Lucarelli, ma anche di personaggi come Gad Lerner, Julio Velasco o Stefano Bartezzaghi, recatevi quindi in Piazza Bodoni 5.

Da non perdere è il Gran Balǒn, una grande fiera-mercato che si tiene la seconda domenica del mese nella zona a nord di Porta Palazzo, qualcosa in più di un mercatino delle pulci, luogo di ricomposizione della Torino multietnica.

Tra i locali notturni più interessanti, segnaliamo il complesso dei Docks Dora (Via Valprato 68), insediato in un ex complesso industriale con vari locali e negozi alternativi; i Murazzi, luogo mitico della Torino alternativa, aperti più che altro d’estate lungo le banchine del Po vicino a Piazza Vittorio; l’Hiroshima Mon Amour (www.hiroshimamonamour.org), un altro punto di riferimento indispensabile, anche se un po’ fuori mano (via Bossoli, 83); infine il Fabrik, in una ex-fabbrica, che si trova a Moncalieri in via Mondina 9.

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