sfilate: prêt a porter milano autunno/inverno 2004 2005

Vecchia Hollywood

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Dalle prime sfilate Milano Donna già emergono quelle che saranno le tendenze future. Il prossimo sarà un inverno all’insegna dei colori forti e del glamour festoso di una Mecca del cinema che non esiste più.

Così parte Milano Donna (22 febbraio – 1 marzo) con le collezioni per l’autunno/inverno ’04-’05.

Dalle prime sfilate già emergono quelle che saranno le tendenze future. Il prossimo sarà un inverno all’insegna dei colori forti e del glamour festoso di una Mecca del cinema che non esiste più.

L’evento ‘Undress’ porta in passerella 5 grandi marchi di intimo. Blumarine Underwear propone romanticamente sotto il vestito pizzi Chantilly e stampe effetto pelliccia con applicazioni di piume o Swarovski. Ancora cristalli nella lingerie di Rosanna Ansaloni che celebra il ritorno di setose camicie da notte fucsia o bluette. Seta e pelliccia per l’intimo di Kristina T che guarda a una Hollywood anni ’50 con tanga-coulotte e spille liberty sulla guepiere.

Farebbe arrossire la più spavalda delle cocotte l’intimo di Roberto Cavalli che trasforma i mutandoni di inizio ‘900 in svolazzanti microgonnelline di chiffon. Le parigine scoprono la gambe e esaltano il seno grazie al push up. Narciso e burlone, come 007 l’uomo Grigioperla, che ammicca con kimono da camera, vestaglie ‘bordo ring’ e boxer aderenti traforati effetto pizzo.

Nel pret-à-porter, Lidia Cardinale rilancia i sandali invernali da portare con top e pantaloni in seta color oro e applicazioni verticali di pietre dure e jais. Geniali il giubbotto in pelle viola e arancio -con strategiche zip per una maggiore o aderenza al corpo- e la tuta in denim che altro non è che un pantalone a vita altissima sino al seno.

Strizza l’occhio a Chanel e a Audrey Hepburn la collezione Love Sex Money con abitini smanicati neri e tailleur cesellati da nodi d’amore o arricchiti con fiocchi e coccarde ispirate alla New York anni ’60 o a Colazione da Tiffany.

Ancora tailleur, ma maschili alla Marlene Dietrich, per Clips. La donna della collezione risponde a un solo imperativo: giocare. Giocare con sandali rosa cipria su calze antracite, giocare con le coccarde sui revers delle giacche, giocare con colli di volpe rosa applicati su ogni capospalla. La seduzione passa attraverso top in pizzo trasparente con bustier incorporato. Strappa un lungo applauso il cappotto nero con collo, maniche e ampio bordo in pelliccia.

C’è Tiffany e la Hollywood dei sogni anche da Frankie Morello che abbina baby doll a jeans distrutti, pellicce multicolor a tailleur arancio fluo. Su (quasi) tutto, enormi pon pon come caldi fiocchi di neve.

La colombiana Silvia Tcherassi si mette in gioco con una gestibilissima collezione colorata, fatta di mezzi capi (mezzi bolerini, mezze giacche, e maglie in chiffon con una sola manica). Leit motiv, il trapuntato: per gli shorts viola, per le borse verdi o bluette , per le gonne al ginocchio rosse o per gli abiti da sera in una inedita tonalità che è un mix tra viola e rosa antico. I colori si sposano allegramente e sulla stessa mise trionfano il rosso, il viola e l’arancio. Di chiara ispirazione valentiniana gli abiti sirena da sera, rossi e con oblò sui fianchi.
  • MILANO MODA DONNA COLLEZIONI AUTUNNO INVERNO 2004 2005

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  • SILVIA TCHERASSI

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