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Il giardino a febbraio: la camelia

Un fiore che non teme il freddo e che tra poche settimane sboccerà in tutti i giardini che lo accolgono

Camelia rosa
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La camelia è un fiore che nasce nel ‘lontano est’, e che gli inglesi portarono in madre patria nel 1700, colpiti dalla bellezza lussuriosa di questo fiore dalle sfumature rosa, magenta, rosse: i botanici che se ne occuparono per primi la coltivarono esclusivamente in serre, seguendo il principio botanico della riproduzione dell’habitat naturale della pianta. Ma dopo circa un secolo di coltivazione in serra, un giardiniere distratto dimenticò qualche pianticella all’aperto, nel rigido autunno inglese, e la conseguenza lasciò tutti sbalorditi: la camelia si era adattata benissimo.

Essa è in effetti molto resistente (non sono molti i fiori che non temono l’inverno) e, sebbene la maggior parte dei boccioli si apra a primavera, già dalla fine dell’inverno è possibile vederla fiorire. Come accennato, la camelia ha origine asiatica, per la precisione da Cina e Giappone, luoghi dove viene tradizionalmente fatta crescere fino a diventare un massiccio arbusto (in natura può raggiungere i 10/15 metri). E’ un fiore la cui selezione ha creato un’infinita varietà di colori e forme, di cui la più comune è la camelia japonica, la camelia sasanqua (che fiorisce in inverno), la camelia reticulata

 
Fiore preferito di Coco Chanel, tanto da essere ancora oggi una delle icone della maison, non solo per l’estetica, la grazia, il fascino tropicale unito all’eleganza, ma anche perché molte varietà di questo fiore non hanno profumo, e quindi Mademoiselle poteva portarne una addosso senza che essa interferisse con il suo N°5. Non ha fama di essere un fiore facile da coltivare, specialmente in vaso, ma in verità le sue esigenze sono meno complicate di quello che si pensa. Innanzitutto, predilige l’aria aperta (può resistere fino a -15°) e richiede di essere messa al riparo solo nei giorni più freddi dell’anno, e per tempi brevi. Se scegliete di coltivarla a casa quindi, posizionatela in terrazzo se non avete a disposizione un giardino, mentre lasciate perdere la coltivazione indoor. Ama la mezz’ombra, ha bisogno di un clima umido, di terreno molto ben drenato e soprattutto acido, la ‘richiesta’ principale da soddisfare. Le temperature fredde non la spaventano ma deve essere protetta dalle gelate prolungate.
 
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