YOOJ Informazioni e Storia
Casa Moda YOOJ Storia
- Anno di fondazione: 2006
- Citta di fondazione: Milano
- Sito Ufficiale: http://www.yooj.it/
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Linee: Zac Posen for Wolford, Resort, Zac Posen, Resort Bags
Casa Moda YOOJ
Nata e cresciuta in Corea, Yoo Jeong-Ah, account executive presso una grande agenzia pubblicitaria, decide di intraprendere un lungo viaggio d’ispirazione in Europa, dove trascorre sei mesi visitando Paesi diversi e avvicinandosi a diverse culture. Arriva così per la prima volta in Italia, dove ben presto torna per frequentare corsi di lingua e d’arte.In questa terra ricca di tradizione matura il suo fermento creativo: a Milano Jeong-Ah frequenta un corso di moda presso l’Istituto Marangoni e presto inizia la sua carriera da stilista. Dal 1998 al 2003 Jeong-Ah lavora come designer presso la Maison Krizia, prestando consulenze per disegnare krizia prima linea e krizia top, presso altre famose case di moda del made in Italy. Nel 2003 il primo viaggio attraverso l’India e il Bangladesh segna una nuova e importante svolta nel suo percorso artistico; è proprio in India, infatti, che Jeong-Ah incontra padre Giovanni con il quale inizia una collaborazione professionale. Grazie al prezioso lavoro artigianale della comunità gestita da lui nasce infatti la prima collezione di moda firmata dalla designer coreana che, si impone all’attenzione dei salotti milanesi. Nel 2006 Jeong-Ah apre il suo Atelier a Milano e le sue iniziali si fondono armoniosamente in yooj. La prima collezione yooj diventa subito un must dell’designer , alla quale si aggiungono, stagione dopo stagione, nuovi modelli di una seduzione discreta che si declinano per donare ad ogni donna la possibilità di esprimere la propria sensualità. Meticolosa ricerca di texture,ricami e forme. Una filosofia sognante, un linguaggio universale che attinge da un mondo lontano per avvolgere e vestire la donna moderna, per esprimerne la sensualità in modo discreto...Questo è il cuore della collezione yooj, interamente realizzata in tessuti naturali come cachemire, seta e cotone, illustrati e raccontati da preziosi ricami, come un libro miniato, secondo le antiche tecniche indiane Kantha e Chikan kari.
Jeong-Ah si rispecchia sempre nei vestiti che crea, disegna capi che ama indossare perché sono in armonia con il suo essere, così come arreda la casa con i suoi accessori: ogni sua opera deve vivere con lei e accompagnare i momenti di vita delle donne.
L’Atelier di Porta Romana è il rifugio intimo in cui Jeong-Ah pensa, lavora, schizza e rappresenta non solo il suo lato professionale ma anche quello più personale. Nel lavoro come nella vita, infatti, Jeong-Ah si circonda di oggetti che le piacciono e che rappresentano il suo mondo.
Accanto ai capi sartoriali, nel piccolo Atelier sono racchiusi anche accessori e complementi d’arredo disegnati dall’artista: il tutto crea un’atmosfera sognante, un piccolo spazio che accoglie il suo essere.
Ogni capo yooj è una favola narrata attraverso il ricamo, una storia ricamata a piccoli punti.























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