sfilate: prêt a porter milano
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Classici a Milano - 16 gennaio 2002
Classici a Milano - 16 gennaio 2002
Vanessa Bozzi
- 16/01/2002
E’ un lui classico ed elegante che solo occasionalmente si concede delle stravaganze l’uomo che Milano ci offre in questi giorni di sfilate e passerelle. Dopo il dandy visto, rivisitato, e proposto nei giorni scorsi, è il momento dell’eleganza ritrovata
E’ un lui classico ed elegante che solo occasionalmente si concede delle stravaganze l’uomo che Milano ci offre in questi giorni di sfilate e passerelle. Dopo il dandy visto, rivisitato, e proposto nei giorni scorsi, è il momento dell’eleganza ritrovata. Portavoce del classicismo risorto è Tom Ford che per Gucci (foto) ha disegnato una collezione anni Trenta, che consente di abbinare alle giacche perfette e doppiopetto o monopetto con ampi revers, pantaloni larghi, e semplici t-shirt con scollo a 'V' sa portare sotto la giacca o il montone. Trionfano le scarpine annodare al collo, meglio se sopra una camicia con colletto a punta. Una collezione ispirata e forse dedicata al presidente dell’Afghanistan, per Ford, l’uomo più chic del pianeta, elegante e molto fiero”. Fiera sarà stata anche Megan Gale, in prima fila ad applaudire il fidanzato, modello alla sfilata di Luciano Soprani, che indossava in passerella i cappotti eleganti, pezzo forte della collezione fatta anche di giacche, spesso in velluto a coste, da cacciatore pronto a inseguire la volpe, e maglioni in lana ‘illuminati da un filo d’argento’. Eleganza più morbida invece per Jil Sander, che fa scivolare le linee, e crea il comfort chic per l’uomo di classe ma che ama la comodità. E tra tutte queste giacche elegantissime,e pantaloni di alta sartorialità spiccano gli accessori lanciati da Loro Piana come i guanti da golf le sciarpe gessate. Il marchio di maglieria si avventura nell’ hi-tech e presenta giacche da sci e per il tempo libero in morbido e caldo tessuto 'Twenty K Storm' e maglie in 'Menoufi Bushed', un cotone egiziano. Ma tra una sfilata e l’altra la moda classica cede pian piano il posto ai colori accesi a capi più stravaganti .trait d’union tra le due tendenze opposte sembra essere il napoletano Alessandro Dell'Acqua, che unisce casual e sartorialità con giacche per l’ufficio, da cui spunta il fucsia di maglioni a righe orizzontali o di sciarpe allegre che sdrammatizzano l’aria da impiegato di banca. E nel tempo libero Dell’Acqua suggerisce morbidi pantaloni e maglie che sembrano felpine da dopo palestra. Ma chi dice morbidezza dice Laura Biagiotti. La regina del bianco cashmere non si smentisce nemmeno in questa collezione e regala la delicatezza carezzevole dei tessuti unita alla magia di Harry Potter. Tanto bianco, tante maglie e cappotti lunghi per coprire le gambe lasciate nude da microshorts. Panna, avorio, beige, qualche tono delicato del blu e qualche bruciato sono i colori della tavolozza leggera e calda della collezione, chiusa trionfalmente dai campioni di scherma Paolo Milanoli e Alfredo Rota. Giostra di colori invece per Versus che non concede soste cromatiche. Le giacche hanno stampe e scritte. I pantaloni in tinta unita sono stile 'funkeggiante' e si abbiano a canotte da basket in pelle. Applicazioni patchwork, labbra e volti di donne estasiate stampati sulle maglie. E poi colore, colore e ancora colore. Fucsia, bluette, giallo, rosso, anche abbinati alla rinfusa tra loro, o nei gessati. E il nero? C’e e si vede. Poco.
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MILANO UOMO
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MILANO COLLEZIONI UOMO AI 2001/02
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COLLEZIONE UOMO ANNI 30 GUCCI
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