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Vestire in modo fashion senza impattare sull’ambiente
Vestire in modo fashion senza impattare sull’ambiente
Giulia Mattioli - 12/04/2010
Tra riciclo, swap party e vintage è facile essere glamour senza danneggiare l’ecosistema
Da tempo si sono diffusi all’estero, ma finalmente hanno contagiato anche le fashion victims italiane: gli Swap Party sono veri e propri eventi glamour in cui riciclo è la parola d’ordine. Tendenza nata a New York, la pratica dello ‘swap’ (letteralmente scambio, baratto) è il modo più low-cost in assoluto di fare shopping: si tratta di feste in cui le invitate portano abiti, accessori e tutto ciò che occupa spazio nel guardaroba pur non essendo più utilizzato. Mettendo a disposizione le proprie ‘gioie’ le partecipanti alla festa possono scambiare capi d’abbigliamento in modo utile, coinvolgente, divertente e a costo zero. Per saperne di più sugli eventi che si tengono in Italia, visitate il sito Swapclub, o UrbanSwapParty.
Atelier del Riciclo ha aperto uno spazio a Milano completamente dedicato all’ecosostenibilità, un vero Eco Concept Store, in cui troverete addirittura una Swap Boutique. Atelier del Riciclo è un’associazione di promozione sociale fondata da creativi che si occupa del riuso creativo di oggetti che vengono trasformati in opere di design e ‘green glamour’. Oltre agli swap party l’Atelier organizza esposizioni di arte riciclata e eco-design, per dimostrare che oltre all’etica ecologista è forte il senso estetico: spesso infatti si tende a pensare agli oggetti riciclati come spazzatura, ma non si considera che un riutilizzo creativo li può far diventare originali e chic, mantenendo un alto standard di qualità.
Infine, quale pratica è più ecologista e trendy del vintage? Assolutamente glam, lo stile vintage spopola sulle passerelle e nello streetwear, basta pensare al ritorno delle tendenze anni ’80, o le Pin-up anni ’50 tornate ad essere icone sexy. Scegliere capi originali d'epoca è il modo migliore di fare shopping e riciclare allo stesso tempo. Gli spazi vintage di qualità sono un’altra realtà che si sta diffondendo ampiamente, i negozi di seconda mano non sono più solo polverose botteghe di quart’ordine, ma veri e propri atelier dove la moda d’epoca compete con i più innovativi e lussuosi marchi fashion. A Milano due volte l’anno potete partecipare al Vintage Workshop, una fucina creativa di idee e ricerca per le appassionate, o recarvi allo spazio vintage 20134Lambrate. A Roma invece, il Circolo degli Artisti organizza mercatini vintage una volta al mese.
Ovviamente potete anche programmare da sole i vostri personalissimi swap party o mercatini vintage, invitando le amiche per un aperitivo casalingo in cui scambiare quei capi tanto carini, ma relegati in fondo all’armadio per qualche misterioso motivo.
Vestire in tendenza rispettando l’ambiente? È possibile!
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